Viola News News viola Rassegna stampa Nazione: "Pellegrino sa come stendere la Juventus, Goncalves vuole sfatare un tabù"

Nazione: "Pellegrino sa come stendere la Juventus, Goncalves vuole sfatare un tabù"

Redazione VN
La sfida contro la Juventus capita nel momento più opportuno per Mateo Pellegrino e Pedro Goncalves. Ma i loro precedenti contro i bianconeri sono molto diversi

La sfida contro la Juventus capita nel momento più opportuno per Mateo Pellegrino, reduce dalle note positive mostrate nella trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. L'attaccante argentino, autore del gol che ha raddrizzato il match del Mapei, cerca una domenica capace di svoltare definitivamente il suo avvio in maglia viola. Il calendario offre l'occasione imperdibile, proprio come accadde un anno fa a Parma, quando Pellegrino toccò quota cinque reti stagionali (due in campionato e tre in Coppa Italia) prima di battere i bianconeri con un colpo di testa al Tardini su assist dalla sinistra. Ripetersi contro la Juventus regalerebbe non solo punti pesanti alla Fiorentina, ma anche una dimensione di continuità fondamentale per il suo campionato.

Il tabù di Goncalves e l'esame bianconero

Diverso il discorso per Pedro Goncalves, atteso da una sorta di tabù da sfatare: nei tre precedenti in carriera contro la Juventus, affrontati tra Champions League ed Europa League con la maglia dello Sporting, il portoghese non ha mai vinto né inciso con gol o assist, a fronte di uno score complessivo di ben 114 reti e 79 passaggi decisivi. Al Mapei gli sono bastati meno di quindici minuti per mettere in mostra letture rapide e giocate di altissimo livello, e domenica, pur partendo presumibilmente dalla panchina rispetto al compagno, avrà l'occasione di colpire anche a gara in corso.

Caricamento correlate...

La tradizione dei grandi centravanti e l'obiettivo continuità

La Fiorentina attende ora che il contributo dei suoi due singoli diventi una costante imprescindibile. La storia del club viola insegna che ai grandi centravanti bastano sfide dal sapore speciale per lasciare un segno indelebile nel cuore dei tifosi: lo dimostrarono Batistuta nel 1991/92, Toni nel 2005/06 e Gilardino nel 2008/09, tutti a segno contro la Juventus nella loro prima stagione in riva all'Arno. Per Pellegrino e Goncalves l'esame di domenica sera rappresenta il crocevia ideale: servono gol, giocate risolutive e quella definitiva accelerazione per trascinare la Fiorentina fuori dalle sabbie mobili della classifica. Lo riporta La Nazione.

Caricamento raccomandazioni...