Nazione: "Ndour alla Mascara. Per Paratici incedibile, ci ha visto lungo"
Cher Ndour trascina l’Italia Under 21 all’Europeo con una doppietta nel 6-2 contro la Polonia a Pescara, indossando la maglia numero 10 e la fascia da capitano. Il centrocampista viola, classe 2004, sfiora il vantaggio di testa dopo appena due minuti e segna al 27’ con un’altra conclusione aerea su cross di Liberali. Al 54’ firma il capolavoro: sugli sviluppi di un angolo polacco, calcia da 70 metri, sorprendendo Lubik con una parabola spettacolare per il 3-0, che fa alzare in piedi il pubblico dell’Adriatico.
La prodezza ricorda quelle di Mascara contro il Palermo nel 2009 e di Recoba contro l’Empoli nel 1998. Ndour non segnava in azzurro da marzo, contro la Macedonia del Nord, mentre la precedente doppietta risaliva al giugno 2024 contro Panama. Una conferma per la Fiorentina, che aveva considerato l’ex Psg incedibile durante il mercato estivo. Il centrocampista dedica la serata a Baldini: «Abbiamo fatto una grande prestazione: la dedica è tutta per il ct Baldini, che ha passato un periodo difficile. Gli vogliamo bene come un padre, è una grande persona».
Anche Njie rientra con il morale alto, dopo aver segnato nel 2-0 della Svezia Under 21 sulla Macedonia del Nord: Vanoli ritroverà oggi lui, Ndour e Fagioli. La Fiorentina riprende stamattina gli allenamenti al Viola Park dopo le 48 ore di riposo successive al test di sabato con la Primavera. Beto, Oulai e Dragusin sono già tornati in città, con il rumeno rientrato in anticipo dopo l’espulsione contro la Polonia; Pongracic è atteso mercoledì, mentre Mastantuono arriverà per ultimo, tra mercoledì notte e giovedì. Lo scrive la Nazione.
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