Nazione: "Incrocio Vanoli-De Rossi. L'allenatore viola ha voglia di rivincita"
Genoa-Fiorentina riporta Vanoli e De Rossi dove tutto era cominciato il 9 novembre dell’anno scorso, quando entrambi erano stati chiamati a risollevare due squadre in crisi. Finì 2-2, con De Rossi squalificato in tribuna e Vanoli al debutto sulla panchina viola. Dopo aver conquistato la salvezza, il tecnico del Genoa è rimasto al suo posto, ma ora deve affrontare una nuova emergenza: un punto in cinque partite e una sfida contro la Fiorentina che potrebbe pesare molto sul suo futuro.
Vanoli aveva invece lasciato Firenze dopo la salvezza, per essere richiamato in seguito al disastroso avvio della gestione Grosso. Stavolta ha ritrovato una città e una squadra già pronte a sostenerlo: ha portato energia, intensificato gli allenamenti e lavorato per togliere paure e alibi a un gruppo giovane e profondamente rinnovato. Ora la Fiorentina deve trasformare i segnali positivi in risultati: il ciclo contro Genoa, Como, Inter, Atalanta, Sassuolo e Juventus, prima della prossima sosta, servirà a misurarne le ambizioni.
Sulla possibilità di raggiungere l’Europa, Vanoli mantiene equilibrio: «Non dobbiamo metterci pressioni e non dobbiamo nemmeno metterci limiti». Il tecnico ricorda che una squadra giovane e talentuosa attraverserà inevitabilmente alti e bassi e che il lavoro dovrà favorirne la crescita, precisando: «Il talento, però, deve essere sempre al servizio della squadra». La trasferta di Genova sarà quindi una verifica importante per i viola, mentre De Rossi si giocherà una parte del proprio presente e futuro. Lo scrive la Nazione.
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