Nazione: "Grosso li cambiava, Vanoli no. Così sono cambiate le gerarchie"
Dopo due settimane, la Fiorentina di Paolo Vanoli comincia ad avere una struttura riconoscibile. Nelle prime tre partite tra campionato e Coppa Italia, De Gea e Ndour sono rimasti in campo per tutti i 270 minuti: il portiere era una certezza, mentre il centrocampista ha guadagnato continuità rispetto alla gestione Grosso. Tra i più utilizzati ci sono anche Mastantuono (239 minuti) e Dragusin (225).
Le nuove gerarchie si vedono soprattutto sulle fasce e a centrocampo. Jimenez ha raggiunto 198 minuti e ha sorpassato Joao Mario, sceso dai 221 minuti con Grosso ai 90 con Vanoli. Njie si è ritagliato subito spazio (190 minuti), mentre Fagioli e Viery ne hanno giocati 180 ciascuno. Anche Ranieri è tornato titolare in entrambe le gare di campionato, accumulando 174 minuti. Atta, a quota 126, deve ancora trovare continuità.
La sosta darà a chi è rimasto indietro il tempo per provare a cambiare le gerarchie. Valdepeñas ha raccolto 117 minuti con Vanoli, Oulai 90, tutti in Coppa Italia, mentre Dodo non è ancora stato utilizzato dal nuovo tecnico. Per loro le prossime settimane di allenamento saranno un’occasione per guadagnare spazio. Lo scrive la Nazione.
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