Nazione: "Franchi, ecco l'offerta della Fiorentina! Adesso tocca al Comune"
La Fiorentina ha presentato a metà settembre, in conferenza dei servizi, la proposta definitiva per completare la riqualificazione dello stadio Franchi. I contenuti economici restano riservati. Secondo le ipotesi riportate, il club potrebbe aver ridotto la concessione richiesta da 90 a 55-60 anni e aumentato il canone annuo a circa 2 milioni di euro. Ai 55 milioni previsti per il secondo lotto dei lavori potrebbero aggiungersene 30 per arredi, skybox e area hospitality. Non ci sono invece indicazioni di un passo indietro sulla richiesta viola di controllare direttamente i lavori.
Entro il 12 ottobre il Comune dovrà decidere se la proposta sia di pubblico interesse. Per valutare l’offerta, Palazzo Vecchio si avvale della consulenza del Politecnico di Milano e ha previsto una spesa di poco inferiore a 73mila euro per un supporto giuridico e amministrativo al responsabile del progetto, Alessandro Dreoni. Gli specialisti aiuteranno il Comune a esaminare le proposte private, motivare la decisione, definire eventuali prescrizioni e preparare gli atti per la gara.
La procedura dovrà tenere conto anche dei lavori già affidati e individuare il soggetto privato che completerà la riqualificazione e gestirà l’impianto. Dopo un’eventuale dichiarazione di pubblico interesse, secondo i tempi indicati serviranno circa quattro mesi per affidare la gara. Intanto i lavori del primo lotto, compresi quelli alla curva Fiesole, procedono verso la conclusione prevista per maggio 2027. Lo scrive la Nazione.
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