Viola News News viola Rassegna stampa Nazione: "Cedere Kean ti risolve molti problemi, ma serve un colpo di Paratici"

Nazione: "Cedere Kean ti risolve molti problemi, ma serve un colpo di Paratici"

Redazione VN
"Cedere Kean permette di eliminare un caso disciplinare spinoso prima che possa compromettere la serenità della squadra"

Giampaolo Marchini, sulle pagine della Nazione, commenta quanto successo tra Moise Kean e la Fiorentina:

Diciamoci la verità, non è la prima volta che Firenze, ma soprattutto i tifosi viola, assistono a una separazione dalla ’stella’ della squadra. Strappi che nel passato sono stati più traumatici e violenti, senza voler far riassunti di fatti noti. E quindi quello da Kean è vissuto con meno trasporto emozionale, ma più tecnico ed economico. Tutto questo è figlio dei tempi, delle bandiere che non esistono più e delle plusvalenze da capitalizzare ed eventualmente rinvestire con acume e, stavolta, con velocità. E qui sta il nodo, lasciando fare sentimenti che in questo calcio di ’plastica’ sono retaggi effimeri del passato. Proviamo a intenderci subito. La separazione da Kean rappresenta una mossa quasi obbligata per preservare l’armonia dello spogliatoio. Il recente rifiuto del calciatore di allenarsi e la conseguente rottura totale con l’ambiente rendono la separazione la via migliore per evitare di trattenere a forza un elemento demotivato e potenzialmente dannoso. Cedere Kean permette di eliminare un caso disciplinare spinoso prima che possa compromettere la serenità della squadra. E non cedere ai ’ricatti’ darebbe forza alla società. Di contro, i rischi tecnici rimangono elevatissimi. Privarsi del proprio ’9’ a poche ore dalla chiusura del calciomercato espone i viola a una pericolosa corsa contro il tempo. Sostituire il calciatore con un profilo di pari livello non è affatto semplice né scontato in pochissimi giorni. Se Paratici avesse in mano l’asso di briscola, generando un approccio “dentro uno, fuori l’altro (di grande livello però)”, si potrebbe risolvere il problema di gestione interna senza generare un pericoloso vuoto tecnico in attacco. Una sfida anche per Fabio che potrebbe rafforzare il suo ampio credito dopo una prima parte spumeggiante di mercato; oppure ridare fiato a un mugugno che da queste parti conosciamo bene. E del quale, onestamente, ne facciamo volentieri a meno soprattutto dopo la stagione horribilis scorsa.

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