Nazione: "Atta, ancora manca la posizione giusta. Tanti cambi fino ad ora"
La lunga sosta arriva nel momento giusto per la Fiorentina, che può sfruttare queste settimane per consolidare intese e automatismi. Il lavoro di Vanoli procede, ma sono ancora diversi gli aspetti da sistemare e affinare per permettere alla squadra di esprimere al meglio le proprie qualità. Tra i giocatori da valorizzare c’è Arthur Atta. Il talento arrivato dall’Udinese ha già mostrato a sprazzi le sue qualità, sulle quali avevano lavorato anche Grosso e ora Vanoli. La sua disciplina tattica è evidente, ma fin qui ha dovuto convivere con una certa varietà di posizioni: mezzala più prudente, centrocampista centrale con libertà di inserimento e anche trequartista.
Atta ha le caratteristiche per ricoprire tutti questi ruoli, ma trovare una collocazione più stabile potrebbe aiutarlo a esprimere con maggiore continuità la sua creatività. Perché il francese ha colpi e qualità fuori dal comune: ora la sosta può diventare l’occasione per permettergli di mostrarli con maggiore continuità. Mediano, mezz'ala di inserimento e sottopunta, tutti ruoli che Atta può ricoprire, ma per rendere al meglio serve continuità tattica
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