Nazione: "Aggredire o difendersi? Le tre mosse per battere l'Inter"
La Fiorentina dovrà trovare il giusto equilibrio tra coraggio e copertura contro l’Inter, in attesa delle indicazioni di Vanoli nella conferenza stampa di oggi. Schierare subito entrambi i terzini offensivi, Jimenez e Valdepeñas, potrebbe esporre la squadra a rischi eccessivi contro la pressione nerazzurra, già sofferta contro Roma, Napoli e Genoa. Per questo a sinistra potrebbe tornare Viery, con Dragusin e Pongracic centrali, mentre sulla destra Jimenez sarebbe chiamato al difficile confronto con Dimarco.
A centrocampo l’ipotesi proposta ruota attorno a Fagioli, Ndour e Brescianini: al primo costruzione e idee, al secondo possibilità di inserirsi e al terzo compiti di protezione. L’obiettivo è ridurre gli spazi dell’Inter e favorire le ripartenze viola. Oulai rappresenta un’alternativa importante, ma la condizione ancora da perfezionare e l’intesa incompleta con i compagni rendono San Siro un banco di prova poco indicato per esperimenti.
In attacco le speranze di sorprendere l’Inter passano soprattutto dalla coppia argentina Mastantuono-Pellegrino, chiamata a incidere con qualità e determinazione sotto porta. Al loro fianco, Njie potrebbe offrire accelerazioni decisive per cambiare il ritmo della partita. Più cautela sull’impiego di Gonçalves, che, come Oulai, deve ancora raggiungere la migliore condizione e completare l’inserimento: contro i nerazzurri ogni concessione rischia di pesare. Lo scrive la Nazione.
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