Nazione: "Su cosa ha lavorato Vanoli in settimana. Mastantuono fasciato, ma in campo"
Vanoli prepara una Fiorentina più equilibrata contro il Como, passando dal 4-2-3-1 al 4-3-3 per limitare la qualità offensiva della squadra di Fàbregas. L’idea è aggiungere una mezzala e togliere un riferimento sulla trequarti, riducendo l’esposizione in fase difensiva. Con Atta ancora indisponibile per i persistenti problemi ai muscoli addominali, senza una data certa per il rientro, e dopo le risposte poco convincenti di Oulai in posizione avanzata a Genova, Brescianini dovrebbe completare il centrocampo con Fagioli e Ndour.
Restano due dubbi in difesa, secondo peggior reparto del campionato con 14 gol subiti. Jimenez e Dragusin sono certi del posto: lo spagnolo ha realizzato o propiziato le ultime due reti viola contro Napoli e Genoa, mentre il rumeno è stato tra i pochi a reagire anche nel difficile primo tempo di Marassi. Pongracic è favorito per affiancarlo, grazie anche agli allenamenti supplementari svolti e alle condizioni precarie di Ranieri, destinato alla panchina. A sinistra resta aperto il ballottaggio tra Viery e Valdepeñas, con lo spagnolo in vantaggio; le decisioni definitive arriveranno nella riunione tecnica di stamattina.
In attacco le scelte appaiono definite: Mastantuono sarà regolarmente presente nonostante il tutore alla mano sinistra, applicato dopo l’operazione al quarto metacarpo. Con lui, nel tridente, sono previsti Njie sulla fascia opposta e Pellegrino al centro. Lo scrive la Nazione.
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