La Fiorentina raddoppia sulle fasce: sul piatto 30 milioni per Ngonge e Beste?
Il Corriere dello Sport racconta della volontà della Fiorentina di affrontare il quarto di finale di Coppa Italia (previsto per il 9 gennaio) contro il Bologna già con un nuovo innesto in rosa. Possibilmente in attacco, dove da sabato col Sassuolo Vincenzo Italiano dovrà fare a meno degli infortunati Sottil e Nico Gonzalez e di Kouamé, partito per la Coppa d'Africa. Logico, dunque, che la Fiorentina voglia correre ai ripari. Gli unici esterni a disposizione sono Ikonè e Brekalo, coloro che nei piani dell’area tecnica rappresentano i “sacrificabili” nella finestra invernale. Per via degli infortuni il francese e il croato saranno bloccati a Firenze, in attesa di sostituti dal mercato. La dirigenza - secondo il quotidiano - sarebbe tentata di mettere a disposizione di Italiano un’ala pronta all’uso con esperienza in Serie A, più un profilo in arrivo dall’estero.
I profili seguiti
I nomi sul taccuino dell’area tecnica sono due: il mancino Jan-Niklas Beste dell’Heidenheim e quello di Cyril Ngonge del Verona. Per il tedesco dell'Heidenheim contatti anche ieri, col giocatore che ha fatto capire di voler accettare la Fiorentina. Il calciatore scaligero piace in particolare a Italiano. Oltre a fare l’esterno di destra, pur essendo anche lui mancino, può essere utilizzato come sotto punta. L’esborso totale per il possibile doppio colpo ammonta più o meno a 30 milioni, circa 15 a testa. La Fiorentina ha dalla sua la disponibilità economica e soprattutto due posti liberi nella lista dei 25 comunicata a inizio stagione alla Lega.
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