La moViola: Manzano non vede il rosso e un rigore. Perché il giallo a Nico?!
La Gazzetta dello Sport e il Corriere dello Sport commentano la prestazione di Gil Manzano, arbitro di Fiorentina-Viktori Plzen. Ecco i voti:
LA GAZZETTA DELLO SPORT 6,5: Al 28' del primo tempo gamba alta in gioco pericoloso di Kouamé (in area-Viktoria) su Cerv: giusto fischiare. Al 37', doppio giallo: reciproche scorrettezze fra Ranieri e Chory, corretto sanzionare. Nella ripresa, rischio per Beltran in ritardo su Cerv: il giallo poteva emergere. Corretto il rosso a Cadu: pesta il tendine di Dodò, il Var stavolta interviene a proposito.
CORRIERE DELLO SPORT 5: Non pulita la partita di Gil Manzano, un flop continuo: è stato l’arbitro di Roma-Feyenoord a febbraio, con un rigore netto negato a El Shaarawy, è stato l’arbitro di Valencia-Real quando ha fischiato la fine con Bellingham che stava segnando, errore da principiante. Ieri, per sua fortuna, il VAR è entrato in azione, altrimenti si sarebbe perso un rosso grosso così. Inspiegabile il giallo a Nico. Per fortuna - a differenza degli esempi citati - stavolta è intervenuto il VAR: brutta l’entrata di Cadu ai danni di Dodo all’ingresso dell’area di rigore, Gil Manzano estrae il giallo, Hernandez lo chiama al monitor perché l’intervento è appena sotto il polpaccio con il piede a martello. Corretto il rosso, ma che abbaglio! Ancora Cadu protagonista, proprio alla fine del primo tempo: l’intervento su Mandragora è scomposto, l’unico che prende il pallone è il viola, l’avversario gli frana addosso, non sarebbe stato un rigore clamoroso ma insomma... Pulita invece, per quanto rischiosa, la scivolata di Jemelka su Beltran: prende prima il pallone.
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