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Joao Mario sparito dai radar: con Vanoli è scivolato in fondo alle gerarchie

Redazione VN
Joao Mario perde spazio nella Fiorentina di Vanoli: dopo i 221 minuti con Grosso, soltanto 90 in Coppa Italia e quattro panchine consecutive.

Il cambio in panchina ha modificato anche le gerarchie sulla fascia destra della Fiorentina. Tra i giocatori che hanno perso spazio con l'arrivo di Paolo Vanoli c'è Joao Mario, sempre meno coinvolto nelle rotazioni viola dopo essere stato utilizzato con maggiore continuità da Fabio Grosso. A evidenziarlo è La Nazione, che sottolinea come il portoghese sia progressivamente scivolato nelle preferenze del nuovo allenatore.

Con Grosso, Joao Mario aveva trovato spazio nelle sfide contro Roma, Torino e Frosinone, accumulando complessivamente 221 minuti. Con Vanoli, invece, il suo impiego si è ridotto ai 90 minuti disputati in Coppa Italia contro il Pisa. Da quel momento, soltanto panchine contro Venezia, Napoli, Genoa e Como.

A incidere è soprattutto la concorrenza sulla corsia destra. Jimenez si è conquistato una maglia da titolare, offrendo risposte convincenti soprattutto in fase offensiva. Ma sono state le ultime due partite a rendere ancora più evidente la posizione di Joao Mario nelle gerarchie: sia a Marassi sia contro il Como, Vanoli ha scelto di inserire Dodô nel finale, preferendolo al portoghese.

Una situazione che fotografa un'inversione rispetto alle scelte delle settimane precedenti e che, almeno per il momento, lascia l'ex Bologna indietro nella corsa a un posto da titolare.

Per Joao Mario si apre adesso una fase delicata. Arrivato a Firenze con l'obiettivo di ritagliarsi uno spazio importante, il laterale portoghese deve fare i conti con una concorrenza diventata più agguerrita e con un allenatore che, secondo La Nazione, non sembra considerarlo al momento neppure come alternativa sulla fascia sinistra.

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La stagione è ancora lunga e le gerarchie possono cambiare, ma il giocatore dovrà guadagnarsi nuove opportunità attraverso il lavoro quotidiano e dimostrare di poter essere una risorsa per la squadra. Joao Mario è arrivato dalla Juventus con la formula del prestito e un diritto di riscatto fissato a 9 milioni di euro: il suo rilancio sarà importante anche per chiarire le prospettive della sua permanenza in viola.

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