Viola News News viola Rassegna stampa Gazzetta su Mina: "A Firenze si allenava e prendeva lo stipendio. Messo in un angolo"

Gazzetta su Mina: "A Firenze si allenava e prendeva lo stipendio. Messo in un angolo"

Redazione VN
"Si allenava e prendeva lo stipendio a Firenze perché poi non scendeva mai in campo"

Stefano Agresti, giornalista della Gazzetta dello Sport, si è soffermato sul caso Yerry Mina dopo Cagliari-Juventus. Ecco le sue parole sull'ex viola:

Un giorno lo ha chiamato Ranieri, lui giocava nella Fiorentina, anzi si allenava e prendeva lo stipendio a Firenze perché poi non scendeva mai in campo, lo avevano messo in un angolo. Gli ha detto, il buon Claudio: Yerry, vieni con me, dobbiamo salvare il Cagliari. Cosi è cominciata la nuova vita di Yerry Mina, un passato che l'ha portato a toccare perfino il Barcellona, un presente costruito sulla grinta, sulla combattività, sull'aggressività. «E sulle provocazioni», raccontano molti avversari. Per ultimo Spalletti, il quale ha detto: «Ci ha preso in giro». La risposta è stata disarmante: «Questo è il mio calcio. Mister, ti voglio bene». La verità è che Yerry Mina fa parte di quella categoria di calciatori che sono insopportabili per chi sta dall'altra parte della barricata: giocatori, allenatori, tifosi Ma che sono adorati da chi sta dalla loro, di parte. E non perché provoca: perché serve, è utile, trascina, lotta, sgomita, unisce. Poi è vero, a volte esagera, un po' infastidisce. In una nostra squadra, però, un Yerry lo vorremmo sempre. Cattivo? A guardarlo in faccia, tutto sembra tranne che cattivo.
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