Gazzetta: "Dura discussione Paratici-Grosso su come uscire dalla crisi"
Fabio Grosso non è più l’allenatore della Fiorentina. L’esonero è arrivato dopo appena quattro partite ufficiali e tre sconfitte consecutive in campionato, culminate con la rimonta subita contro il Torino e con il coro dei tifosi: «Grosso salta la panchina». Nonostante inizialmente la società avesse confermato la fiducia al tecnico, la situazione è precipitata nel giro di poche ore.
A determinare la rottura sarebbe stata soprattutto una dura discussione tra Grosso e Fabio Paratici. I due non erano più in sintonia sulle soluzioni da adottare per uscire dalla crisi e le divergenze sarebbero diventate insanabili. Il fallimento coinvolge anche il dirigente, che aveva scelto Grosso per guidare un progetto ambizioso, costruito attraverso una campagna acquisti da circa 130 milioni di euro e l’arrivo di tredici nuovi giocatori.
Grosso paga la continua alternanza di moduli e uomini, i nove gol subiti nelle prime tre giornate e una squadra mai apparsa compatta. Tra le attenuanti, una rosa profondamente rinnovata e diversi acquisti arrivati soltanto alla fine del mercato. Adesso tutto porta al ritorno di Paolo Vanoli, protagonista della salvezza nella passata stagione e pronto a riprendere una Fiorentina ancora ferma a zero punti, con la trasferta di Venezia ormai imminente. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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