Gazzetta: "Beto non si sblocca. E da uno come Mastantuono ci si aspetta di più"
La Fiorentina fatica anche in attacco: sei degli otto gol segnati in campionato portano la firma di Mastantuono e Pellegrino, tre a testa, mentre gli altri sono arrivati da Jimenez e da un’autorete a Genova. Contro il Como le occasioni non sono mancate, ma gli errori sotto porta, soprattutto i due di Njie e quello di Fagioli, hanno spinto Vanoli a commentare: «Non segniamo nemmeno con le mani».
Le difficoltà nel concretizzare si sono già ripetute durante la stagione: secondo l’analisi, il problema riguarda soprattutto l’aspetto mentale, più che la costruzione del gioco, e può migliorare con il tempo. Pellegrino è l’unico centravanti a non aver deluso, mentre Beto è ancora senza gol. Anche Njie, Gnonto e Gonçalves, impiegati con minutaggi differenti e con il portoghese meno utilizzato, non hanno ancora segnato in campionato né inciso in maniera decisiva.
Mastantuono ha concentrato le sue tre reti nella vittoria contro il Venezia, unico successo viola in campionato. Da un giocatore delle sue qualità ci si attende maggiore continuità, ma resta il talento più brillante del reparto, capace di cambiare una partita con una sola giocata. La Fiorentina ha bisogno che alla sua imprevedibilità e ai gol di Pellegrino si aggiunga il contributo degli altri attaccanti. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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