Viola News News viola Rassegna stampa Franchi, operai sul tetto senza protezioni: scoppia la polemica, rabbia Funaro

Franchi, operai sul tetto senza protezioni: scoppia la polemica, rabbia Funaro

Redazione VN
La posizione del Comune di Firenze

Sono ore decisive per l’ingresso della Fiorentina nel secondo lotto dei lavori al Franchi: oggi si riunisce per l’ultima volta la conferenza dei servizi sulla proposta viola di project financing, con un verdetto atteso subito dopo o entro pochi giorni. Il club intende investire i 55 milioni di euro mancanti e assumere il controllo completo del cantiere dall’estate 2027. La conferenza, prorogata per consentire integrazioni alla proposta, trasmetterà il proprio parere alla giunta, che potrebbe deliberarlo già venerdì. Dopo mesi di interlocuzioni, una bocciatura viene considerata estremamente improbabile; potrebbero invece arrivare prescrizioni, eventualmente sugli aspetti economici o sulla concessione dell’impianto.

Il Comune sta lavorando per rendere il partenariato pubblico-privato inattaccabile sotto ogni aspetto. Il responsabile unico del progetto, Alessandro Dreoni, ha affidato per quasi 73mila euro un incarico di supporto giuridico-amministrativo allo studio legale Lessona di Firenze, specializzato in contratti pubblici, partenariati e disciplina degli impianti sportivi. Palazzo Vecchio si avvale inoltre di consulenti del dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, esperti nell’analisi e nella valutazione di modelli sostenibili di collaborazione tra pubblico e privato.

Caricamento correlate...

Intanto è scoppiato un caso sulla sicurezza nel cantiere, dopo un video pubblicato da Welcome to Florence che mostra due operai sul tetto dello stadio mentre movimentano una lamiera, apparentemente senza i necessari dispositivi di protezione. Il Comune ha precisato che si tratta di lavoratori di un subappaltatore incaricato di interventi specialistici. La sindaca Sara Funaro, molto arrabbiata, ha disposto verifiche immediate e convocato le imprese coinvolte per questa mattina, pretendendo il rispetto delle norme e del protocollo sugli appalti: «Sulla sicurezza non si transige e la tutela dei lavoratori viene prima di qualsiasi scadenza». Palazzo Vecchio annuncia i provvedimenti necessari affinché episodi simili non si ripetano. Lo scrive la Nazione.

Caricamento raccomandazioni...