Franchi, Nazione controcorrente: "Aumentano i tempi. I problemi più complessi"
I tempi per il restyling dello stadio Artemio Franchi, secondo La Nazione, subiscono un ulteriore allungamento. Questa volta lo stop temporaneo non riguarda l'avanzamento dei cantieri, ma la procedura di partenariato pubblico-privato tra la Fiorentina e il Comune di Firenze per finanziare il completamento dell'impianto.
Proroga richiesta dal club e risposte in Consiglio Comunale
La tabella di marcia iniziale prevedeva due mesi per la conclusione della conferenza dei servizi e la dichiarazione di pubblico interesse, a cui avrebbero dovuto seguire quattro mesi per il bando di gara e i successivi tempi tecnici di assegnazione. Come riportato da La Nazione, la scadenza della prima fase è però slittata: la società viola ha formalmente chiesto e ottenuto da Palazzo Vecchio una proroga per integrare la documentazione presentata.
Al centro delle trattative restano i punti finanziari più complessi: il reperimento dei 55 milioni di euro mancanti per la copertura totale dei lavori, la durata della concessione (con la proposta iniziale del club fissata a 90 anni) e la determinazione del canone annuo di locazione, per il quale la Fiorentina spinge verso una cifra compresa tra 1,5 e 1,8 milioni di euro.
La conferma dello slittamento è arrivata durante la seduta del Consiglio Comunale. Rispondendo a un'interrogazione del consigliere di Casa Riformista Francesco Casini, l'assessora allo Sport Letizia Perini ha spiegato che la richiesta di proroga rientra nei termini di legge ed è servita al club per affinare il progetto sulla base del confronto in corso. Perini ha specificato che le integrazioni della Fiorentina sono state regolarmente depositate e che l'istruttoria della conferenza dei servizi prosegue, rinviando alla chiusura dei lavori l'illustrazione dei dettagli economici e tecnici in aula.
Dalla posizione di opposizione, Casini ha richiamato l'amministrazione alla massima trasparenza e al rispetto delle scadenze, esprimendo dubbi sulla reale possibilità di completare l'opera entro il 2029.
Due narrazioni a confronto
La vicenda evidenzia una differente lettura della situazione da parte della stampa cittadina. Se la ricostruzione de La Nazione si focalizza sulle criticità, sui ritardi burocratici e sui nodi economici ancora irrisolti tra le parti, la ricostruzione fornita da La Repubblica traccia un quadro di segno opposto. Il quotidiano parla infatti di "ottimismo sul Franchi".
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