Fiorentina nel gelo di Bialystok: modulo e scelte di Vanoli per battere lo Jagiellonia
In una stagione normale la Fiorentina affronterebbe una trasferta europea con l’obiettivo di mettere in cassaforte la qualificazione agli ottavi. Ma questa non è un’annata normale. La gara di questa sera a Bialystok contro lo Jagiellonia, valida per la Conference League, passa inevitabilmente in secondo piano rispetto al derby di lunedì contro il Pisa, autentico scontro diretto per la salvezza.
La priorità è il campionato. Per questo motivo Vanoli è orientato verso un ampio turnover contro i polacchi, primi nel loro campionato e reduci da quattro risultati utili consecutivi. In un contesto complicato anche dal gelo (attesi -8°), l’obiettivo sarà ottenere un risultato utile senza compromettere energie preziose in vista della sfida del Franchi.
ACF Fiorentina v Como 1907 - Coppa Italia
Tra le scelte tecniche spiccano alcune occasioni per chi ha trovato meno spazio nelle ultime settimane. Piccoli sarà chiamato a sostituire Kean al centro dell’attacco, mentre Gosens tornerà dal primo minuto dopo aver smaltito i problemi fisici che lo avevano tenuto fuori contro Torino e Como. Assente De Gea, fermato da una sub-lussazione al dito rimediata nell’ultimo turno di campionato: tra i pali toccherà a Lezzerini. Out anche Solomon per influenza, oltre a Dodo e Kean che resteranno a Firenze in via precauzionale. Non fanno parte della lista UEFA Christensen, Rugani, Brescianini e Sabiri.
Aggregati diversi giovani della Primavera, segnale di una gestione mirata delle risorse in un momento delicato della stagione.
Dal punto di vista tattico, Vanoli dovrebbe confermare il 4-1-4-1. Difesa rinnovata con Fortini a destra, Comuzzo e Ranieri centrali e Gosens a sinistra. In mezzo al campo turno di riposo per Fagioli: regia affidata a Ndour, con Mandragora e Fabbian interni. Sugli esterni Harrison e Fazzini (con Parisi alternativa). Davanti, come detto, spazio a Piccoli.
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