Euro 2032, entro mezzanotte le candidature: Franchi più avanti dell'Olimpico
Il conto alla rovescia verso Euro 2032 è ufficialmente iniziato. Entro la mezzanotte di oggi le città italiane interessate dovranno consegnare alla FIGC i dossier relativi agli impianti candidati a ospitare la competizione che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia. Una fase decisiva, con la Federazione che nelle prossime settimane analizzerà tutta la documentazione ricevuta prima di comunicare i cinque stadi scelti per la manifestazione continentale.
Tra le città con maggiori possibilità di entrare nella lista finale c’è anche Firenze, grazie al progetto di riqualificazione dello Stadio Artemio Franchi, un intervento sostenuto dal Comune e dalla Fiorentina che punta a trasformare lo storico impianto di Campo di Marte in una struttura moderna e all’altezza degli standard UEFA.
Il Franchi, pur essendo uno degli stadi più iconici d’Italia per storia e tradizione, necessita infatti di un profondo rinnovamento per rispettare i requisiti richiesti dall’UEFA in vista del 2032. Il progetto di restyling procede secondo la tabella di marcia prevista e, proprio per questo, Firenze viene considerata una delle candidate più solide nella corsa ai cinque posti disponibili.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il capoluogo toscano rientra tra le città “probabili” insieme a Milano, con ottime possibilità di ottenere il via libera della FIGC. La scelta finale terrà conto non soltanto della qualità dei progetti presentati, ma anche della distribuzione geografica degli impianti sul territorio nazionale.
Per Firenze sarebbe un riconoscimento di enorme valore: ospitare partite dell’Europeo 2032 significherebbe riportare il Franchi sul palcoscenico internazionale dopo decenni di grandi eventi e garantire alla città un importante ritorno economico e d’immagine. Le stime parlano infatti di un indotto tra gli 800 milioni e il miliardo di euro per le città selezionate.
La concorrenza, però, non manca. Tra le strutture praticamente certe di essere prese in considerazione c’è l’Allianz Stadium di Torino, già pienamente conforme agli standard UEFA, mentre a Roma resta il nodo legato alla scelta tra Olimpico e il futuro nuovo stadio della Roma. Milano punta sul progetto del nuovo San Siro, mentre Napoli, Palermo, Salerno e Cagliari proveranno a giocarsi le proprie carte.
Firenze, però, continua a correre con il suo progetto. Il nuovo Franchi rappresenterebbe non soltanto la nuova casa della Fiorentina, ma anche uno degli impianti simbolo del calcio italiano del futuro. La decisione definitiva arriverà nei prossimi mesi, ma la candidatura viola resta in piena corsa
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