Dal 4-3-3 alla rimonta: così Vanoli ha cambiato la Fiorentina
Il pareggio contro il Napoli nasce anche dalle scelte di Paolo Vanoli, analizzate da la Repubblica nel dettaglio. Il tecnico viola ha scelto a sorpresa Pellegrino al centro dell'attacco al posto di Beto, confermando invece Viery sulla sinistra e affidandosi a Fagioli, Atta e Ndour in mezzo al campo.
La Fiorentina è partita con un 4-3-3 puro, pensato per mettersi a specchio con il Napoli in fase di non possesso e sfruttare le fasce per creare superiorità numerica. Il piano di Vanoli ha funzionato soprattutto nei primi venti minuti, quando i viola hanno sfiorato due volte il vantaggio con le traverse colpite da Atta e Fagioli.
Dopo il vantaggio del Napoli, arrivato con Gilmour, la Fiorentina ha però cambiato passo nella ripresa. Dopo appena sei minuti Jimenez ha trovato il gol dell'1-1, con la deviazione decisiva di Rafa Marin, dando il via a una seconda parte di gara in cui i viola hanno cercato anche il sorpasso. Fagioli e Valdepenas hanno avuto altre occasioni, prima del finale più equilibrato.
Vanoli ha inoltre promosso l'impatto di Valdepenas, entrato nella ripresa: «Gli faccio i complimenti perché è entrato con personalità, capendo subito quello che doveva fare». Un'altra indicazione positiva per un allenatore che, secondo la Repubblica, potrà utilizzare la sosta per iniziare a costruire con maggiore continuità la propria Fiorentina.
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