Viola News News viola Rassegna stampa Da Oulai a Viery, Repubblica: "L'ambientamento procede. E tutti promettono bene"

Da Oulai a Viery, Repubblica: "L'ambientamento procede. E tutti promettono bene"

Redazione VN
Come procede l'ambientamento dei nuovi? C'è chi ha già convinto e chi ha ancora bisogno di adattamento

Repubblica oggi in edicola si sofferma sul processo di inserimento dei nuovi acquisti nella Fiorentina di Grosso. Perché senza dubbio c'è chi già ha convinto dal punto di vista delle caratteristiche e dell'adattamento e chi invece ha ancora fisiologico bisogno di tempo. Se Dragusin e Atta - che già conoscevano l'Italia - sono apparsi fisiologicamente i due già in palla, per gli altri ad ora ci sono tanti begli indizi.

In rodaggio

Di questo secondo gruppo fa parte sicuramente Viery. Arrivato con una spesa ingente dal Sudamerica, ha già mostrato fisica e tecnica, ma la non conoscenza del campionato e la lingua sono stati da subito ostacoli. Sprint e tecnica sono le armi di Jimenez, che già nel Milan aveva mostrato qualcosa e adesso è chiamato al salto di qualità. Non sempre al top fisicamente, la sfida sarà dargli continuità. E poi Oulai, talento cristallino che come gli altri avrà bisogno di tempo: le qualità clamorose si sono già intraviste, può svariare dove vuole in campo se lasciato libero di esprimersi. È partito indietro nelle gerarchie, ma presto le può stravolgere.

Le stelline made in Real e... il vecchietto

E poi ci sono le grandi attese: inutile parlare di Mastantuono, accolto con bagno di folla al suo arrivo e visto come nuovo virgulto da far impazzire alla prova del campo. Poi Valdepenas: sembrava spaurito e timido, ma in campo si è già scatenato. Il classe 2006 si confronterà con la A, ma Paratici sembra averci visto giusto. Curiosa poi la situazione di Joao Mario: a soli 26 anni è il più "anziano" di questo gruppo. Sulla carta riserva di Jimenez, può però stravolgere le gerarchie e si prospetta come l'utile al posto giusto.