CorSport: "Viery e non Pongracic. Oulai supera Brescianini in mezzo al campo"
Vanoli ribadisce la centralità di Fagioli, chiedendogli di aiutare la Fiorentina attraverso scelte più semplici e un tocco in meno, senza sentirsi obbligato a salvarla da solo: è così che può diventare un leader. In difesa resta da valutare Ranieri, alle prese con lo schiacciamento di un nervo del piede, mentre Pongracic ha svolto un lavoro supplementare per recuperare la migliore condizione e, secondo il tecnico, sta tornando sui livelli che conosceva.
La rifinitura chiarirà la composizione del reparto arretrato: Vanoli ha provato Viery al centro accanto a Dragusin, rinunciando quindi al suo impiego sulla sinistra, soluzione più prudente contro avversari che schierano un attaccante anziché un’ala. Per la corsia mancina restano due possibilità: Valdepeñas, interprete naturale del ruolo, oppure Joao Mario come alternativa di necessità.
A centrocampo Oulai recupera terreno su Brescianini, mentre Atta rientrerà soltanto quando sarà al cento per cento. Gonçalves non è ancora pronto per partire titolare: Vanoli ne riconosce gol e assist, ma ricorda che i risultati della scorsa stagione erano arrivati in una squadra consolidata e con una migliore condizione atletica. Davanti agiranno Mastantuono, con il dito protetto, e Njie sulle fasce, con Pellegrino favorito su Beto. Finora, con Vanoli, entrambi sono partiti titolari due volte: con una sola gara a settimana, il tecnico prevede che la gerarchia si definirà presto. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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