Fabio Grosso resta sulla panchina della Fiorentina, ma la terza sconfitta consecutiva ha reso sempre più delicata la sua posizione. Il tecnico non ha ricevuto una pubblica presa di posizione da parte della società e ha preferito non commentare: «Io faccio l’allenatore e mi rimetto alle decisioni di chi è sopra di me». Ha però escluso categoricamente le dimissioni, assumendosi tutte le responsabilità per una squadra ancora priva di basi solide.
CorSport su Grosso: "Rimane, ma ora sente il terreno scricchiolare sotto i piedi"
Il rapporto con i tifosi si è deteriorato, tanto che il Franchi ha invocato l’esonero dell’allenatore. Grosso ha riconosciuto la delusione della piazza, sottolineando però come la Fiorentina, dopo il vantaggio, avesse creato anche le condizioni per raddoppiare. La squadra ha invece lasciato sfuggire la partita con troppa facilità, mostrando ancora una volta l’incapacità di controllare i momenti negativi.
Il tecnico non esclude adesso alcuni cambiamenti tattici e ammette che l’obiettivo di individuare una formazione titolare è ancora lontano. La Fiorentina dovrà lavorare soprattutto sulla gestione del possesso e sulla tenuta mentale, cercando una svolta già nella delicata trasferta di venerdì contro il Venezia. «La strada è molto lunga», ha concluso amaramente Grosso. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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