CorSport si chiede: "Si erano dimenticati del bimbo prodigio lanciato da Mancini?"
A 1.554 giorni dal gol segnato alla Germania con la Nazionale, Wilfried Gnonto è tornato protagonista in Italia realizzando il momentaneo 2-0 della Fiorentina contro il Pisa. Per il classe 2003 si trattava della prima presenza da titolare nel calcio italiano, un’occasione sfruttata per rilanciarsi dopo essere finito lontano dai riflettori.
L’obiettivo di Gnonto resta il ritorno in azzurro. Riconoscente a Roberto Mancini per averlo lanciato a soli 18 anni, l’attaccante considera il trasferimento a Firenze un vantaggio in ottica Nazionale. Dopo le esperienze con Zurigo e Leeds, che lo hanno fatto crescere come uomo e calciatore, ha trovato nella città viola un ambiente simile a quello inglese: squadra giovane, gruppo unito e tifoseria molto passionale.
Arrivato nelle ultime ore di mercato, Gnonto ha vissuto anche il passaggio da Grosso a Vanoli. Il nuovo tecnico ha chiesto alla squadra di ripartire da una pagina bianca, puntando sul gruppo e sulla capacità di difendere insieme. Intanto l’ex Leeds ha avviato una sfida personale con Ndour sul numero di gol e assist: per il momento il risultato è di 1-1. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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