CorSport: "Niente d'eclatante, ma Mastantuono è l'unico che ci ha provato"
Franco Mastantuono ci ha provato, per quanto possibile considerando una condizione atletica inevitabilmente ancora da migliorare dopo essere arrivato a Firenze appena diciannove giorni fa. Subito titolare all’Olimpico contro la Roma, l’argentino si è preso molte delle attenzioni in una Fiorentina che ha scelto Pellegrino come centravanti al posto di Kean. Dopo un avvio prudente sulla fascia destra, Mastantuono ha iniziato a cercare maggiormente il pallone, provando a incidere anche a costo di qualche errore.
Il classe 2007 ha mostrato alcune delle sue qualità migliori, soprattutto attraverso dribbling in velocità e tentativi di verticalizzazione per Pellegrino. Due situazioni che avrebbero potuto creare occasioni pericolose, ma che non si sono concretizzate. Più delle già note qualità tecniche, Mastantuono ha fatto vedere soprattutto la volontà di assumersi responsabilità e di entrare rapidamente nei meccanismi di una Fiorentina ancora in costruzione.
Nel difficile primo tempo viola è stato uno dei pochi a cercare qualcosa di diverso e ha mantenuto lo stesso atteggiamento anche nella ripresa. Una sua accelerazione sulla destra ha costretto Koné al fallo e all'ammonizione nei pressi dell'area della Roma. Poco dopo, con Malen che aveva ormai indirizzato definitivamente la partita, Mastantuono ha terminato la sua gara per un inevitabile calo fisico: al 62' Grosso lo ha sostituito con Kean, quando il risultato era già sul 3-0 per i giallorossi. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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