CorSport: "Il talento di Mastantuono non diventi un limite, sennò si perderà"
Il talento e la generosità di Mastantuono devono essere valorizzati al servizio della Fiorentina, evitando di creare attorno a lui una situazione che ne blocchi il rendimento e rischi di allontanarlo dalla causa viola. L’argentino ha dato la propria disponibilità a giocare a Genova dopo appena due allenamenti, essendo rientrato a Firenze dal Sudamerica soltanto mercoledì sera: un impegno che conferma quanto abbia cercato di contribuire alla squadra fin dal suo arrivo.
Contro il Genoa di De Rossi, Mastantuono è stato comunque tra i primi tre giocatori viola per palloni giocati, dribbling e duelli, con dati spesso non così negativi. A penalizzarlo sono stati soprattutto i 18 possessi persi, confermando il principale limite di questo avvio di stagione: nelle prime sei giornate la sua media è di 14 palloni persi a partita.
È su questo aspetto che il classe 2007 deve migliorare, attraverso scelte individuali più efficaci. Le difficoltà di Genova, però, non cancellano le sue qualità: Mastantuono resta lo stesso giocatore capace di segnare una tripletta a Venezia, e il passaggio da protagonista a presunto “peso” per la squadra non deve compromettere la valorizzazione del suo talento. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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