Viola News News viola Rassegna stampa CorSport: "I cambi di Paolo Vanoli che hanno lasciato tutti perplessi"

CorSport: "I cambi di Paolo Vanoli che hanno lasciato tutti perplessi"

Redazione VN
Il focus del Corriere dello Sport

La gestione dei cambi è diventata una componente centrale del risultato nelle partite moderne, soprattutto da quando le sostituzioni sono salite a cinque. In questo contesto, le scelte di Vanoli hanno spesso sollevato perplessità, sia per tempistiche sia per effetti. Fiorentina-Torino è solo l’ultimo caso di una serie che comprende anche decisioni discutibili in altre gare, come l’uscita di Gudmundsson al Maradona o i cambi nel finale contro il Cagliari, che hanno inciso negativamente sull’equilibrio della squadra.

Analizzando la gara col Torino, emerge una differenza netta nella lettura del match tra i due allenatori. Baroni ha utilizzato i cambi in modo progressivo e funzionale, modificando prima l’attacco e poi il centrocampo per aumentare peso e intensità, senza snaturare l’assetto. Vanoli, invece, dopo una fase in cui la Fiorentina reggeva bene pur producendo poco davanti, ha rivoluzionato la mediana togliendo insieme Mandragora e Brescianini per inserire Ndour e Fabbian, con quest’ultimo nuovamente adattato in un ruolo già rivelatosi problematico.

Nel finale, la scelta di abbassare ulteriormente il baricentro si è rivelata decisiva in senso negativo. L’ingresso di Ranieri per Solomon ha trasformato la difesa viola in una linea a cinque, con l’intento di proteggere l’area. L’effetto, però, è stato quello di concedere campo e iniziativa al Torino, che ha iniziato a spingere con continuità, soprattutto sulla fascia di Dodo. La pressione crescente ha portato alla punizione da cui è nato il pareggio di Maripan al 94’, confermando come una gestione difensiva eccessiva dei cambi abbia finito per favorire l’assedio avversario. Lo scrive il Corriere dello Sport.

Caricamento correlate...

Caricamento raccomandazioni...