CorSport: "Dentro la rivoluzione di Grosso. Quanto è cambiata la Fiorentina?"
La rivoluzione della Fiorentina è già in pieno svolgimento: otto acquisti, il doppio delle cessioni e altri movimenti ancora in programma. In attesa di vedere Mastantuono, che ieri si è allenato per la prima volta con il gruppo, restano da completare alcune operazioni: Pellegrino per l’attacco, un esterno sinistro di alto profilo con relativa alternativa, Thorstvedt a centrocampo e forse un altro terzino in caso di partenza di Dodò e Fortini. A quattro giorni dal debutto in Coppa Italia, Grosso potrebbe presentare una squadra con addirittura sette nuovi titolari su undici.
La trasformazione più evidente riguarda la difesa. Sulle fasce Jimenez ha confermato grande capacità di spinta e duttilità, mentre Valdepenas ha impressionato per personalità e qualità nell’accompagnare l’azione: se darà garanzie anche difensivamente, può diventare subito il titolare a sinistra. Joao Mario rappresenta invece un’alternativa più equilibrata. Al centro si va verso la coppia Dragusin-Viery: il primo particolarmente efficace nella marcatura dentro l’area, il secondo più aggressivo e portato ad affrontare l’avversario anche lontano dalla porta.
Indicazioni molto positive sono arrivate anche da Atta e Oulai. Il francese ha dimostrato di poter incidere sia da mezzala sia da trequartista, mettendo in mostra qualità tecnica e grande libertà d’azione. Oulai, invece, abbina costruzione, interdizione, corsa e inserimenti, caratteristiche che potrebbero renderlo complementare anche a un regista come Fagioli. Due innesti che, insieme agli altri nuovi arrivati, stanno già cambiando profondamente la Fiorentina di Grosso. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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