CorSport: "Con i cambi Paolo Vanoli ha dimostrato coraggio e ha vinto"
La Fiorentina celebra con un successo per 4-2 sul Sassuolo la sua tremillesima partita in Serie A a girone unico, traguardo che la colloca alle spalle soltanto di Inter (3.200), Juventus e Roma (3.162) e Milan (3.140). I viola tornano a vincere dopo quasi due mesi, con lo stesso risultato ottenuto a Venezia l’11 settembre. Il primo tempo, però, è lento e confuso: un errore di Fagioli permette a Berardi di servire Esposito, che lancia Laurienté, favorito dalle letture sbagliate di Dragusin e De Gea. A risollevare mentalmente la squadra è il pareggio di Pellegrino al 46’, che colpisce invece la fiducia dei neroverdi.
Nella ripresa Njie firma il sorpasso con un gol di qualità e Turati nega a Mastantuono il possibile 3-1, prima che Laurienté trovi nuovamente il pareggio approfittando della scarsa opposizione della difesa, soprattutto di Jimenez. La Fiorentina sale così a 23 reti subite, con un rendimento difensivo peggiore soltanto per Sassuolo e Monza. Sul 2-2 Vanoli sceglie il coraggio: inserisce Gonçalves, sposta Mastantuono al centro sulla trequarti e accetta l’inferiorità numerica di due contro tre a centrocampo.
La qualità del portoghese decide la partita: una sua giocata consente a Mastantuono di segnare il 3-2, mentre un’altra avvia l’azione che, passando da Ndour, porta al definitivo gol di Valdepeñas. La Fiorentina conquista così una vittoria preziosa, mentre il Sassuolo incassa la quarta sconfitta consecutiva, con sedici reti subite nella serie negativa. Due sconfitte e dieci gol incassati in casa in appena sei giorni aggravano la crisi della squadra di Aquilani, chiamata a trovare rapidamente una via d’uscita. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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