CorSport: "Arriva Beto, ma la Fiorentina si era incartata. Adesso obiettivo Gnonto"
La Fiorentina ha scelto Beto come sostituto di Moise Kean: l’attaccante portoghese arriverà dall’Everton a titolo definitivo per 18 milioni di euro. L’accordo dà il via libera alla partenza di Kean, che già oggi potrà raggiungere Como per sostenere le visite mediche e completare un trasferimento da 40 milioni. Una parte dell’incasso potrebbe essere reinvestita nelle ultime ore di mercato per un altro esterno offensivo: l’obiettivo principale è Wilfried Gnonto del Leeds, che si aggiungerebbe a Njie e Pellegrino per ridisegnare completamente l’attacco di Fabio Grosso. Sullo sfondo resta anche la possibilità di un ritorno di Torreira a centrocampo.
La prima scelta della Fiorentina era Joshua Zirkzee, considerato il profilo ideale per qualità tecniche e caratteristiche atletiche. Il club viola aveva presentato una doppia proposta: 40 milioni al Manchester United, con un’operazione inizialmente impostata sulla base di un prestito oneroso, e un ingaggio da 4,5 milioni a stagione al giocatore. Il doppio via libera, però, non è arrivato, anche per l’inserimento della Juventus: in caso di partenza di Jonathan David, i bianconeri avrebbero spazio per far valere la propria priorità sull’olandese. Di fronte allo stallo, Paratici ha deciso di accelerare definitivamente per Beto.
La Fiorentina ha così investito quasi la metà dei 40 milioni ricavati da Kean sull’ex Udinese, ora al quarto anno all’Everton e utilizzato soltanto per undici minuti contro il Crystal Palace e venti contro il Bournemouth nelle prime due giornate di Premier League. I ripetuti contatti sulla direttrice Firenze-Liverpool hanno portato all’intesa, facilitata dal consenso già espresso da Beto, il cui contratto scade nel giugno 2027. Prima dell’affondo decisivo, il Viola Park aveva raccolto informazioni anche su Folarin Balogun, protagonista con gli Stati Uniti di Pochettino e autore nella scorsa stagione di 18 gol in 40 partite tra Ligue 1 e Champions League con il Monaco. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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