CorFio: "Quello che accomuna Juve e Fiorentina sono le scelte sbagliate in estate"
Paolo Vanoli spera che il 4-2 sul Sassuolo dia alla Fiorentina la fiducia per battere la Juventus e ritrovare una vittoria al Franchi che manca da circa 200 giorni. I viola hanno raccolto quattro punti nelle ultime due partite, ma le sei sconfitte in dieci giornate pesano ancora sulla classifica e sull’umore della piazza. Davanti a uno stadio esaurito nonostante i lavori, la squadra cerca la continuità fin qui mancata. I segnali migliori sono arrivati nei primi tempi contro Inter e Como e nelle riprese con Atalanta e Sassuolo. Restano la fragilità difensiva e la necessità di valorizzare il talento di Gonçalves e di Atta, atteso al rientro dopo la sosta, mantenendo le giuste distanze tra i reparti.
Anche la Juventus di Spalletti cerca continuità. I successi contro Napoli e AZ Alkmaar hanno ridato fiducia ai bianconeri, che stanno andando bene in Europa League ma sono in ritardo in campionato. Il mercato estivo ha lasciato a Spalletti sei esterni e nessun centravanti d’area del tipo che aveva chiesto. In emergenza, il tecnico ha affiancato a Woltemade Kolo Muani, brillante in Olanda. La Juve fatica a entrare in area e ha segnato meno della Fiorentina, 13 gol contro 15, ma ha subìto appena 10 reti contro le 23 dei viola.
Per la Fiorentina sarà decisivo tenere il livello della prestazione per tutti i novanta minuti. Pellegrino sogna un gol alla Juve sulle orme di Batistuta, Mastantuono vuole sbloccarsi al Franchi e Dragusin cerca una risposta dopo diverse prove insufficienti. Resta il ballottaggio tra Fagioli e Oulai. Vanoli è legato al centrocampista italiano, uno dei riferimenti del suo progetto, ma l’ivoriano ha guadagnato terreno con le prestazioni nelle riprese contro Atalanta e Sassuolo. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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