Viola News News viola Rassegna stampa CorFio: "Ancora De Rossi-Vanoli. Una sfida decisiva per entrambi"

CorFio: "Ancora De Rossi-Vanoli. Una sfida decisiva per entrambi"

Redazione VN
Paolo Vanoli deve vincere per risalire la classifica

Genoa-Fiorentina riporta De Rossi e Vanoli a Marassi undici mesi dopo l’inizio delle rispettive avventure, salvo l’interregno viola di Grosso. Il 9 novembre scorso, all’undicesima giornata, le due squadre avevano rispettivamente 6 e 4 punti, erano diciottesima e ventesima e avevano appena esonerato Vieira e Pioli. L’esordio dei nuovi tecnici, con De Rossi squalificato, terminò 2-2, con gol viola di Gudmundsson e Piccoli. Da allora la Fiorentina è profondamente cambiata: dieci dei sedici giocatori impiegati non sono più in rosa e, tra i sei rimasti, Dodô e Pongracic hanno perso centralità. De Rossi aveva anche avuto contatti con il club ai tempi di Pradè e Barone, prima della scelta di ripartire da Iachini: lo ha rivelato dopo lo 0-0 del Franchi dello scorso maggio, che assicurò ai viola la salvezza aritmetica.

Domani si affronteranno la diciannovesima e la diciassettesima in classifica: De Rossi ha iniziato la stagione con un solo punto, mentre Vanoli, nuovamente subentrato, può contare sull’entusiasmo ritrovato, pur dovendo ricostruire la classifica. «La sosta, quando arriva in un momento negativo, è interminabile, ma dal club ho ricevuto fiducia», ha spiegato De Rossi, definendo la Fiorentina sfortunata all’inizio ma dal potenziale incredibile, ora più stabile e convinta. Il tecnico rossoblù ha comunque assicurato di sentire «l’elettricità giusta per fare una grande partita».

La priorità viola è confermare la squadra coraggiosa vista contro il Napoli, coniugando intraprendenza, solidità ed equilibrio. I 8 recuperi nell’ultimo terzo di campo raccontano una trasformazione tattica e mentale, mentre i 17 tiri complessivi, di cui 10 dall’interno dell’area, e i 32 tocchi nell’area difesa da Milinkovic-Savic confermano un volume offensivo incoraggiante, sottolineato anche da Vanoli nel dopopartita. Dopo zero punti nelle prime tre gare, la Fiorentina ha chiuso il primo blocco con il morale alto; dalla sosta sono tornati particolarmente carichi Fagioli e Ndour. Al Ferraris servirà però un esame di maturità: due squadre con storie diverse ma legate da un percorso comune, entrambe sotto il peso del risultato e guidate da allenatori che devono risalire la classifica. Lo scrive il Corriere Fiorentino.

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