Lo show di Mastan­tuono illu­mina il debutto bis di Vanoli e regala il primo sor­riso dell’anno. Dav­vero fan­ta­stica la notte dell’argen­tino, subito nel vivo della par­tita e capace di segnare tre gol che ricor­derà a lungo. Nella notte in Laguna però non c’è stato solo lui. Rispetto a Grosso infatti, la dif­fe­renza è già evi­dente. E non solo per i tre punti. La Fio­ren­tina ieri ha gio­cato con feroce deter­mi­na­zione e con­sa­pe­vo­lezza di poter­cela fare. Ha sba­gliato troppo in difesa ma è tor­nata alla carica anche dopo aver preso il gol dell’1-0 che poteva pesare come un maci­gno. Il deli­zioso talento dell’ex Real Madrid ovvia­mente ha spia­nato la strada, ma i segnali arri­vati dal Penzo inco­rag­giano a pen­sare che la Fio­ren­tina (presa per mano dalla regia di Fagioli) abbia final­mente capito quale sia la strada da per­cor­rere per uscire dal tun­nel.