(...) Inu­tile insomma andare avanti col tam tam sull’arrivo o meno della famosa seconda offerta dopo quella (irri­ce­vi­bile) da 30 milioni com­ples­sivi tra pre­stito (5) e obbligo di riscatto a 25. È que­sto, in sostanza, uno dei mes­saggi che fil­trava ieri dal Viola Park. Del resto siamo ormai al 22 ago­sto, oggi ini­zia il cam­pio­nato e man­cano meno di dieci giorni alla fine del mer­cato e se il Como vuol dav­vero arri­vare a Kean sa cosa deve fare: pre­sen­tarsi con 40-45 milioni. Occhio, però. Per­ché anche in quel caso la Fio­ren­tina darebbe il via libera solo e sol­tanto se sicura di poterlo sosti­tuire con un attac­cante più forte. Mis­sione impos­si­bile? Chissà. Di certo c’è che Para­tici da set­ti­mane lavora per farsi tro­var pronto e qual­che occa­sione, soprat­tutto all’estero (vedi Eme­gha o Delap del Chel­sea) potrebbe pescarla. La ces­sione insomma non dipende solo dal Como e da quanto met­terà sul piatto ma anche dalla pos­si­bi­lità, per i viola, di poterla uti­liz­zare per pro­vare a tro­vare un sosti­tuto rite­nuto all’altezza.