Comuzzo a Torino. Il piano di Paratici per rilanciarlo lontano da Firenze
L'avventura di Pietro Comuzzo alla Fiorentina è ormai arrivata ai titoli di coda, almeno per questa stagione. Il difensore viola è infatti destinato al Torino in un'operazione che sarebbe stata definita in ogni suo dettaglio.
La Repubblica spiega come il classe 2005 si trasferirà in granata con la formula del prestito oneroso da circa un milione di euro, accompagnato da un diritto di riscatto fissato tra i 19 e i 20 milioni. Nell'accordo sarebbe stata inserita anche una clausola particolarmente favorevole per la Fiorentina: in caso di futura cessione da parte del Torino, il club viola incasserebbe il 50% dell'eventuale plusvalenza derivante dalla rivendita.
Una soluzione che permetterebbe alla società gigliata di valorizzare ulteriormente uno dei prodotti più importanti del proprio settore giovanile. Dopo una stagione complicata, condizionata da problemi fisici e da un rendimento al di sotto delle aspettative, Comuzzo potrebbe così ritrovare continuità lontano da Firenze, con la Fiorentina che manterrebbe comunque un controllo economico sul suo futuro.
Dietro alla possibile partenza di Pietro Comuzzo non ci sarebbero soltanto motivazioni di mercato. Secondo quanto racconta La Repubblica, Fabio Paratici avrebbe costruito l'operazione con un duplice obiettivo: tecnico ed economico.
Da una parte la Fiorentina ritiene che il difensore possa trovare al Torino un ambiente ideale per giocare con maggiore continuità, cosa che al momento sarebbe difficile garantire vista la concorrenza rappresentata da Dragusin e Pongracic.
Dall'altra, il club viola preferirebbe rinviare qualsiasi decisione definitiva al 2027. Se il Torino dovesse esercitare il diritto di riscatto, la Fiorentina incasserebbe una cifra vicina ai 20 milioni di euro, mantenendo inoltre una percentuale sulla futura rivendita. L'auspicio della dirigenza, sempre secondo il quotidiano, resta comunque quello di ritrovare in futuro un Comuzzo nuovamente protagonista, senza disperdere il valore di un talento cresciuto nel vivaio viola.
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