Viola News News viola Rassegna stampa Bertoni: "Bravi Grosso e Paratici. Così la Fiorentina può tornare in Europa"

Bertoni: "Bravi Grosso e Paratici. Così la Fiorentina può tornare in Europa"

Redazione VN
Daniel Bertoni, alla Gazzetta dello Sport, si sofferma su Fabio Grosso, Paratici e gli obiettivi della Fiorentina

Daniel Bertoni, alla Gazzetta dello Sport, si sofferma su Fabio Grosso, Paratici e gli obiettivi della Fiorentina:

Dove può arrivare?

Oggi più che di classifica si deve parlare di progetto. E importante tornare a vincere, ma lo è di più costruire un qualcosa che duri nel tempo. E le scelte fatte negli ultimi mesi mi sembra vadano in questa direzione. Prendere tanti ragazzı validi, giovani e futuribili. Abbiamo parlato tanto di Mastantuono, ma bisogna ricordarsi che ha solo 19 anni e tutto il tempo del mondo per incidere. Bisognerà lasciarlo leggero, lontano da etichette e paragoni pesanti. Penso che la squadra sia forte e possa puntare all'Europa. Mi piacerebbe tornare al Franchi a sostenerla

La visione della società, quindi, la convince?

Assolutamente sì. Giovani, qualità e acquisti mirati. Queste sono le parole d'ordine. L'affare Mastantuono va in questa direzione. E una piazza che ti dà tanto e tanto si merita. Poi con un centro sportivo del genere è tutto più facile: in Europa pochissime squadre possono contare su una struttura del genere. E sembra un dettaglio, invece fa la differenza. Ti semplifica il lavoro, lo migliora ed è una vetrina per chi vuole venire a Firenze. Poi la Fiesole, una città bellissima e una grande storia alle spalle. Insomma, i presupposti per fare bene ci sono tutti. Ora toccherà alla squadra dimostrare sul campo il suo valore

A proposito di Grosso e Paratici, come giudica il mercato della Fiorentina di quest'anno?

Ottimo, Mastantuono è solo l'ultimo colpo. Forse é il più entusiasmante della truppa dei nuovi, ma sono arrivati tanti buoni giocatori. Penso a Dragusin, che ha giocato in Premier, ma conosce già il vostro campionato, ma anche ad Atta, Jimenez e Oulai. Sono tutti giocatori che hanno un grande potenziale, ma che devono fare uno step di crescita. E Firenze è la tappa ideale. Sono fiducioso, anche perché a far meglio dello scorso anno ci vuole poco...»