Ritiro al Viola Park? Il preparatore: "Comodo, ma attenzione alla noia"
Il preparatore atletico Stefano Fiorini, intervenuto a Lady Radio, ritiene che la lunga sosta sia utile a Paolo Vanoli per lavorare con una squadra molto cambiata:
Vanoli è subentrato a stagione in corso e vuole stare il più possibile a contatto con la propria squadra per trasmettergli i propri concetti
Sul lavoro fisico, Fiorini spiega che oggi la preparazione prosegue durante tutta la stagione: «Non ci sono più blocchi di preparazione come si faceva vent'anni fa». Quanto al ritiro estivo al Viola Park, ne riconosce i vantaggi logistici, perché strutture e materiali sono già a disposizione, ma indica nel caldo e nei tempi lontani dal campo le principali difficoltà.
«L'aspetto motivazionale è tutto», osserva, ricordando che un ritiro in altura o in una località come Moena può offrire ai giocatori occasioni di svago e nuovi stimoli.
Fiorini sottolinea infine quanto sia difficile programmare il lavoro estivo mentre la rosa cambia con il mercato. A suo giudizio, anche l’intensità delle sedute incide sui ritmi della squadra in gara:
«Se la proposta di allenamento è di bassa intensità, puntando sulla didattica, poi in partita ti ritrovi a competere a ritmi bassi. Non so cos'ha proposto Grosso, ma vedo il prodotto finito».
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