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GERMOGLI PH: 19 LUGLIO 2026 BAGNO A RIPOLI VIOLA PARK RITIRO FIORENTINA ALLENAMENTO E PARTITELLA CON LA PRIMAVERA NELLA FOTO GUDMUNDSSON
Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, il giornalista Riccardo Galli ha analizzato il momento della Fiorentina, soffermandosi soprattutto sul futuro di Moise Kean e sulle strategie di mercato del club viola.
Sul possibile interesse del Como per l’attaccante azzurro, Galli ha invitato a non sottovalutare la società lariana: “Se parliamo di competitor, il Como è probabilmente uno dei più pericolosi per la Fiorentina. Ha una grandissima disponibilità economica e ambizioni molto importanti. Dopo il miracolo della scorsa stagione, vuole continuare a crescere e per certi giocatori può rappresentare un progetto molto interessante”.
Secondo Galli, inoltre, la Fiorentina avrebbe già individuato una valutazione minima per prendere in considerazione un’eventuale cessione del centravanti: “La clausola da 62 milioni era fuori mercato. Credo che un’ipotetica trattativa possa partire attorno ai 45 milioni di euro. Una cifra inferiore sarebbe difficile da prendere in considerazione”.
Il giornalista ha poi sottolineato come il progetto viola sia cambiato radicalmente rispetto al passato: “Questa non è più la Fiorentina degli ultimi anni. Oggi è un cantiere importante, un progetto ambizioso che sta attirando giocatori di livello. Prima i calciatori guardavano altrove prima di scegliere Firenze, adesso molti di quelli messi nel mirino da Paratici stanno scegliendo la Fiorentina”.
Parlando del pesante investimento economico sostenuto dalla società in questa sessione di mercato, Galli non si è detto preoccupato: “Il passivo non spaventa perché era tutto programmato. La società sapeva quali spese avrebbe dovuto affrontare per prendere giocatori come Atta, Viery e gli altri obiettivi individuati. Inoltre ci saranno anche delle cessioni che permetteranno di riequilibrare i conti”.
Tra i possibili partenti, il giornalista ha citato alcuni elementi che potrebbero garantire entrate importanti: “Paratici è uno che sa vendere bene i giocatori. Penso a Gudmundsson o a Pongracic: non verranno regalati e potranno portare risorse economiche utili”.
Infine, uno sguardo alle prossime settimane di mercato: “Mi aspetto ancora movimenti in entrata prima della partenza per l’Inghilterra. Per come ha lavorato finora la Fiorentina, è difficile pensare a una fase di stallo. Se ci sono operazioni avviate, Paratici proverà a chiuderle rapidamente. Allo stesso tempo inizierà anche il lavoro sulle uscite, con l’obiettivo di sistemare la rosa senza svendere nessuno”.
Un ultimo passaggio è stato dedicato anche ad Albert Gudmundsson, accostato nelle ultime settimane all’Atalanta e al caso di Josip Ilicic quando lasciò Firenze: “Se dovesse rilanciarsi altrove non sarebbe una sorpresa. È un giocatore di qualità e ci sono ancora margini perché la sua situazione di mercato possa evolversi”.
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