Poesio: "Fiorentina, occhio alla difesa. I giovani? Bisogna aspettare"
Durante il Pentasport di Radio Bruno, Ernesto Poesio ha analizzato la nuova Fiorentina alla vigilia dell'esordio in campionato contro la Roma, soffermandosi in particolare sul reparto difensivo:
"Nell'ultima parte del campionato la difesa era migliorata, però è anche il reparto dove forse sono arrivati meno giocatori pronti e dove ancora c'è da capire soprattutto come si ambienteranno i nuovi arrivi. Quindi sicuramente è la difesa il reparto che va tenuto più d'occhio".
Non sarà la partita di lunedì a giudicare i viola
Poesio ha poi invitato a non legare il giudizio sulla nuova Fiorentina esclusivamente al risultato della prima giornata.poesio
"Condivido la prudenza fino a un certo punto. Non è la partita di lunedì che deve giudicare la Fiorentina. Gli investimenti sono investimenti".
I giovani vanno aspettati
Il giornalista ha quindi spiegato la scelta della società di puntare fortemente sui giovani durante il mercato estivo."Tutti questi giovani? Avevi da rifondare una squadra e dovevi prendere giocatori di talento. Pagare gli ingaggi di giocatori affermati era impossibile, quindi sei stato 'obbligato' a prendere giocatori giovani che poi sono investimenti".
Poesio ha poi portato l'esempio di uno degli acquisti effettuati dalla Fiorentina: "Un giocatore come Oulai, che hai pagato abbastanza, è probabile che fra un anno, un anno e mezzo valga il doppio, se non il triplo".
Infine, un riferimento alla strategia di Fabio Paratici e alla necessità di concedere tempo al nuovo progetto viola:
"Non è un caso che Paratici abbia dato un termine lungo per consolidare la Fiorentina. Il lavoro di Paratici è all'inizio, lo vedremo poi negli anni, quando arriveranno i frutti del suo lavoro. Quando prendi dei giovani devi per forza aspettare del tempo per vedere dei risultati"
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