Panico: “Ndour? Il gol di ieri mostra la sua serenità. Ecco perché viene criticato."
Patrizia Panico conosce bene Cher Ndour. L'ex calciatrice e attuale allenatrice ha infatti seguito il centrocampista ai tempi dell'Under 15 azzurra e, intervenuta al Pentasport, ha raccontato il giocatore che aveva conosciuto da giovanissimo, soffermandosi anche sulla sua crescita e sulle caratteristiche che lo stanno accompagnando nel percorso tra i professionisti.
Il primo Ndour? Era un ragazzo serio, disciplinato e anche un po' introverso. Con i pari età era visibilmente sopra categoria e adesso sta confermando ciò che avevamo visto. Le tante esperienze all'estero gli stanno tornando utili adesso. Per un giovane andare fuori dall'Italia non è mai semplice, lui ha scelto la strada più complicata. Poteva giocare sin da subito in Italia, ma adesso sta traendo tutti i vantaggi della sua scelta.
Spesso viene criticato
Spesso viene criticato dal tifoso perché si aspettano delle cose che non rientrano nelle sue caratteristiche. Lui è un equilibratore, con grandi capacità nel finalizzare sia in movimento che da calcio piazzato, ma non è un calciatore che corre per tutto il campo o che cerca spesso l'uno contro uno. Preferisce essere meno spettacolare ma più concreto.
Il suo ruolo
Spesso vogliamo giocatori strutturati e allo stesso tempo veloci, ma sono delle eccezioni. Lui, con la sua struttura, non potrà essere veloce nel breve: non sarà mai uno esplosivo”.
L'eurogol
Il gol di ieri sera è difficile anche solo pensarlo. Questo dimostra la serenità con cui sta attraversando questo periodo.
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