Giampaolo Marchini parla della Fiorentina e del lavoro di Vanoli: “Manca un’identità, la difesa ci ha condannato. Ora serve ripartire dalle certezze”.
Marchini: “Vanoli deve dare un’identità alla Fiorentina. Ecco da dove ripartire”
La Fiorentina è ancora alla ricerca di una propria identità. È questo il principale interrogativo sollevato da Giampaolo Marchini, presidente dell'Ordine dei Giornalisti, intervenuto ai microfoni di Radio Bruno nel corso della trasmissione A Pranzo Con Il Pentasport. L'analisi parte dal pareggio contro il Torino e da una sensazione precisa: quella di una squadra che, dopo aver subito il gol, ha perso le proprie certezze. Ora toccherà a Paolo Vanoli intervenire, sia sul piano tattico che nella costruzione di una precisa identità di gioco.
“Faccio fatica a dare un'identità a questa Fiorentina”
Ad ora faccio fatica a dare un'identità a questa Fiorentina, sembra di ripetere le stesse frasi della scorsa stagione. Quando il Torino ha trovato il gol del pareggio ho avuto la sensazione di una Fiorentina smarrita. Vanoli dovrà aggiustare anche una situazione tattica che non ci ha convinto del tutto.
Serve una Fiorentina che rispecchi Vanoli
Adesso mi aspetto una Fiorentina che rispecchi Vanoli. Anche se la Fiorentina ha cambiato molti pezzi, credo che Vanoli possa ripartire dalle sue certezze come Ranieri in difesa al fianco di Dragusin. Rispetto allo scorso anno sì, hai un Kean in meno ma hai degli esterni in più. Inoltre, se ben ricordate, Vanoli è un grande estimatore di Beto e quindi penso che lui possa partire davanti a Pellegrino nelle gerarchie.
La difesa
Adesso va rimessa in linea la difesa che, ad ora, è quella che ha condannato la Fiorentina. Poi, con una retroguardia che tiene, la fase offensiva viene meglio da sé.
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