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Marchini: “Mandas? No, Falcone. Fiorentina attiva sul mercato, ve lo garantisco”

Matteo Torniai Redattore 
L'opinione di Giampaolo Marchini sul mercato della Fiorentina in vista della prossima stagione

Nel corso del Pentasport di Radio Bruno, il giornalista Giampaolo Marchini ha fatto il punto sulle strategie di mercato della Fiorentina, soffermandosi sia sulle tempistiche delle operazioni viola sia su alcuni dei nomi accostati nelle ultime settimane al club di Commisso.

“Mercato fermo? La Fiorentina sta lavorando”

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Marchini ha innanzitutto ridimensionato l’idea di una Fiorentina immobile sul mercato, sottolineando come l’impressione dall’esterno non corrisponda necessariamente al lavoro che la società sta portando avanti.

“Non può arrivare nessuno fino al primo luglio, ma questo non significa che il mercato sia fermo. Anzi, la Fiorentina mi sembra particolarmente attiva. Non è una sensazione che riguarda soltanto me, ma un’impressione condivisa da chi segue quotidianamente il mondo viola e il mercato in generale”.

Secondo Marchini, esistono trattative già ben avviate e altre ancora in fase iniziale, senza dimenticare le classiche operazioni utilizzate per depistare la concorrenza.

“Ci sono situazioni più avanti e altre ancora embrionali. Alcune indiscrezioni vengono fatte filtrare appositamente per non concedere vantaggi agli altri club. È una dinamica normale in questa fase”.

“Non è solo la Fiorentina: tutto il calcio italiano è in attesa”

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Per Marchini il rallentamento generale non riguarda esclusivamente la società viola, ma l’intero panorama italiano.

“Se qualcuno ha la percezione di un mercato addormentato, credo che il discorso vada allargato a quasi tutte le squadre italiane. In questo momento si sta ancora giocando il Mondiale e anche questo incide sulle tempistiche”.

Una situazione che, secondo il giornalista, riflette anche le difficoltà economiche del calcio italiano rispetto ad altri campionati europei.

“Oggi chi ha una grande disponibilità economica può permettersi di giocare d’anticipo. Basta guardare ciò che accade all’estero. In Italia, invece, molte operazioni si concretizzano negli ultimi giorni di mercato. È una tendenza ormai consolidata”.

Marchini si è poi soffermato sul posizionamento internazionale della Serie A:

“È una mia opinione personale, ma credo che oggi il calcio italiano sia scivolato quasi al quarto posto tra i grandi campionati europei. La Premier League resta davanti a tutti, poi ci sono Liga e Bundesliga. Anche il campionato tedesco sta diventando sempre più attrattivo sotto tanti aspetti”.

“Thorstvedt? Profilo perfetto per Grosso”

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Tra i nomi accostati alla Fiorentina, uno di quelli che convince maggiormente Marchini è Kristian Thorstvedt, centrocampista del Sassuolo e pupillo di Fabio Grosso.

Thorstvedt mi piace molto. È un giocatore estremamente quadrato, utile e funzionale alle idee di Grosso”.

Un eventuale arrivo del norvegese avrebbe un valore che andrebbe oltre il semplice aspetto tecnico.

“Quando si costruisce una squadra dalle fondamenta è importante inserire anche giocatori che conoscono già il modo di lavorare dell’allenatore. Thorstvedt avrebbe il vantaggio di essere perfettamente in sintonia con Grosso, sia dal punto di vista tattico che caratteriale”.

“Mandas? Io preferisco Falcone”

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Infine il capitolo portiere, tema destinato a restare centrale nelle prossime settimane soprattutto in relazione al futuro di David De Gea.

Marchini non ha nascosto la propria preferenza:

“Io continuo a pensare che la soluzione migliore sia tenere De Gea. È un portiere che ha dimostrato tutto il suo valore e rappresenta una garanzia”.

Qualora però le questioni economiche legate all’ingaggio dello spagnolo dovessero diventare troppo pesanti per il club, il giornalista ha già individuato il suo favorito.

Tra Mandas e Falcone scelgo Falcone. È una preferenza personale, un gusto calcistico. Non sto dicendo che Mandas non sia un buon portiere, anzi. Semplicemente, dovendo scegliere, io preferirei il portiere del Lecce”.