Malusci: “Vanoli è quel che serviva. Preparazioni sbagliate? C'è dell'altro"
Ospite del Pentasport di Radio Bruno, l'ex viola Alberto Malusci ha parlato dell'arrivo di Vanoli a Firenze:
Non si può allontanare un allenatore dopo 3 giornate, non si può perché alcuni giocatori erano arrivati da poco. Per far sì che l’allenatore possa lavorare con tutti gli effettivi, io penso ci voglia diverso tempo, così non è stato. La scelta è poi ricaduta su Vanoli, una scelta logica perché conosce l’ambiente e Paratici, al momento non c’era nessuno che poteva essere in grado di entrare in questa Fiorentina; perché se dobbiamo riconoscere un difetto a questa squadra è l'assenza di un uomo determinante e Vanoli lo è, perché è un uomo di Leadership.
Malusci pentasport
Sulle prime partite viola:
Serve una Fiorentina pratica, e la vedremo domani, in Coppa Italia e con il Napoli. Poi, con la sosta delle nazionali, avrà il tempo di lavorare e creare un gioco. In queste prime tre partite farà come lo scorso anno e rimetterà in campo sicuramente quelli che gli hanno dato più fiducia nello scorso campionato, come Ranieri, Pongracic, Dodo e Brescianini. Poi avrà tempo di lavorare e trasmettere le sue idee di calcio.
Sulle preparazioni sbagliate nelle ultime stagioni:
Pensate veramente che un allenatore nel 2026, anni in cui è tutto monitorato, dai battiti ai picchi di allenamento, possa sbagliare una preparazione? Che un allenatore come Pioli, che aveva vinto lo scudetto qualche anno prima, riesca a sbagliare una preparazione con le tecnologie odierne? Mi sembra assurdo che siamo già alla terza preparazione che sbagliamo.
Sulla mancanza di fiorentinità:
Potrebbe far comodo, insieme a vivere la città, il fatto di avere all’interno del Viola Park un ex che conosce bene la storia di Firenze e della Fiorentina, avere un nome importante che, quando ci sono le situazioni che non vanno bene, possa “attaccare al muro”, ovviamente metaforicamente parlando, però che possa farsi sentire con chi magari ha delle prestazioni al di sotto, che possa far capire queste mancanze.
Su Dodo
Lo scorso anno non ha fatto un bel campionato, sicuramente, come tutta la squadra. Anche quest’anno doveva partire, è rimasto perché probabilmente l’entourage lo vuole far partire a parametro zero. È chiaro che le scelte ora sono un po’ particolari, perché sicuramente nel progetto Grosso non rientrava, con Vanoli si è riaperto lo spiraglio e molto probabilmente, per quelle cose che ho detto prima, domani farà il titolare, però non si è comportato bene.
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