Malusci positivo: "Un passaggio a vuoto a Genova ci può stare"
Intervenuto ai microfoni di Toscana TV, l'ex difensore viola Alberto Malusci ha offerto la sua lettura della sconfitta della Fiorentina sul campo del Genoa.
L'analisi del match e gli errori di approccio
Malusci evidenzia le insidie della trasferta ligure e la bontà della reazione avuta nella ripresa:
Marassi è un campo complicato e la permanenza di De Rossi destava preoccupazione, perché è un allenatore bravo, capace di trasmettere le giuste motivazioni a un gruppo che lo segue con convinzione. La Fiorentina paga l'inesperienza di una rosa molto giovane. Vanoli ha commesso dei passi falsi iniziale e lo ha riconosciuto apertamente con le due sostituzioni effettuate subito all'intervallo. Bisogna ripartire dallo spirito mostrato nel secondo tempo: se i viola avessero agganciato il pareggio, non ci sarebbe stato nulla da recriminare. In Serie A, tuttavia, non si possono accettare cali di tensione nell'approccio alla gara né una continuità così altalenante.
Il caso Oulai e le prospettive della squadra
L'ex calciatore ha poi fatto chiarezza sulle gerarchie a centrocampo e sull'impiego dei singoli, invitando l'ambiente a mantenere l'equilibrio:
Oulai era stato acquistato per fare il regista in un momento in cui Fagioli sembrava sul mercato. Successivamente, con il ritorno di Vanoli, Fagioli è diventato nuovamente un punto fermo del reparto. Sono comunque convinto che questa Fiorentina possieda valori importanti: contro il Napoli si è vista una bella squadra e non bisogna cedere alla depressione dopo questo passaggio a vuoto. Un passaggio a vuoto a Genova fa parte del percorso e ci può stare.
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