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L’ex Sassuolo: “Thorstvedt pronto. Farebbe comodo alla Fiorentina per un motivo”
Ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno, l'ex portiere del Sassuolo Alberto Pomini ha analizzato le principali manovre di mercato in casa Fiorentina, soffermandosi in particolare sui profili in orbita neroverde legati all'arrivo di Fabio Grosso sulla panchina viola.
Il nome più caldo per la mediana della Fiorentina resta Kristian Thorstvedt. Pomini promuove l'eventuale innesto del centrocampista norvegese, reduce da stagioni importanti al Sassuolo:
"È un giocatore pronto per una squadra di fascia medio-alta. Lo ha dimostrato fin dal suo primo anno in Serie A e si è confermato nell'ultima stagione, compiendo un salto di qualità importante a livello di personalità. Alla Fiorentina farebbe davvero molto comodo".
L'ex portiere ha poi messo a confronto il profilo di Thorstvedt con gli interni già a disposizione nella rosa viola, come Brescianini, Fabbian, Mandragora e Ndour:
"I nomi in rosa sono tutti interni di grande valore, abili nell'inserimento e con un'ottima propensione offensiva. Thorstvedt andrebbe a integrarsi in un reparto già competitivo per l'idea di calcio del nuovo mister. Il suo vantaggio principale potrebbe essere proprio la conoscenza dei meccanismi di Grosso, avendo già lavorato con lui, il che faciliterebbe il suo inserimento".
Pomini ha smorzato i dubbi sul possibile impatto del fattore piazza nel passaggio dalla realtà di Reggio Emilia a quella di Firenze:
"La gestione delle pressioni a Sassuolo permette comunque di maturare, specie se fai campionati da protagonista".
Nel gioco di Grosso, la qualità sulle fasce rappresenta un fattore determinante per lo sviluppo della manovra. Pomini ha confermato l'importanza delle voci che accostano alla Fiorentina gli esterni Armand Laurienté e Cristian Volpato:
"Nel sistema di Grosso gli esterni sono fondamentali, forse persino più del numero nove. A Sassuolo Volpato è maturato molto nell'ultimo campionato, mentre Laurienté si conferma da anni un elemento di assoluto valore per la categoria. Sono ali che puntano l'uomo e sanno saltare l'avversario palla al piede".
La trattativa con il club emiliano non si preannuncia tuttavia semplice:
"Trattare con il Sassuolo è sempre complesso. Nonostante il passaggio di Giovanni Carnevali alla Juventus, la filosofia societaria non cambia: l'obiettivo resta quello di valorizzare al massimo i propri gioielli senza concedere sconti".
In chiusura, Pomini ha espresso la propria opinione tecnica sul possibile avvicendamento tra i pali della Fiorentina, con le voci di una partenza di David de Gea e l'interesse per Christos Mandas della Lazio:
"De Gea è un portiere di livello internazionale, indiscutibile per storia e forza mentale. Anche se nell'ultima stagione ha avuto un rendimento più altalenante, è venuto fuori nel momento decisivo del campionato. Mandas, d'altro canto, è un profilo estremamente moderno che a me piace molto: copre bene la profondità, partecipa allo sviluppo della manovra con i piedi e anticipa le giocate in uscita".
La scelta definitiva, secondo l'ex portiere, dipenderà dalle richieste tattiche della guida tecnica:
"Oggi il portiere non è più un ruolo a parte, ma è totalmente integrato nelle dinamiche di squadra, essendo spesso il primo regista della difesa".
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