Graziani: "Fiorentina, dove sono i leader? Basta andare a capo chino sotto la curva"
Ospite del Pentasport di Radio Bruno, Ciccio Graziani ha analizzato il momento difficile della Fiorentina, soffermandosi in particolare sulle difficoltà della squadra nella fase difensiva:
Ero con Giovanni Galli a vedere la partita col Frosinone e ci siamo resi conto che gli esterni difensivi non sanno difendere. Joao Mario, Jimenez e Valdepenas in fase difensiva non sanno difendere. Anche i centrali: Dragusin non mi sta convincendo tanto, a Viery diamo un po’ più di tempo, ma anche Pongracic e Ranieri non danno fiducia. Alla Fiorentina manca un leader in fase difensiva. Poi adesso la squadra è in difficoltà dal punto di vista psicologico, oltre che tecnico. Però per me la fase difensiva è un grande problema della Fiorentina.
Graziani
Vanoli per me è la scelta giusta
Graziani ha poi commentato la scelta della società di richiamare Paolo Vanoli, dopo l’esonero di Fabio Grosso:
Io voglio troppo bene a Vanoli per dire che è una scelta sbagliata. Però mi domando: hai avuto Vanoli per cinque mesi e non capisco perché non abbiano deciso di programmare con lui dall’inizio. Ora l’hanno richiamato perché conosce l’ambiente e perché forse Paratici ha capito di aver sbagliato a non confermarlo. Io voglio bene a Vanoli e spero che il suo ritorno porti serenità alla squadra, perché Paolo ha una professionalità estrema. Vanoli è bravo, evidentemente la società avrà fatto una riflessione ammettendo di aver sbagliato a non confermarlo e per questo l’hanno richiamato.
Basta andare sotto la curva a capo chino
L’ex attaccante viola ha poi espresso il proprio parere sul rapporto tra squadra e tifosi dopo le sconfitte:
Io direi che è il momento di smettere di andare sotto la curva a capo chino a prendersi i fischi dopo aver perso. Tanto cosa cambia dopo aver preso tutti quegli insulti? Nulla. Io andrei direttamente negli spogliatoi. Nel caso contro il Torino, visto che ci è andata tutta la squadra, ci deve essere l’allenatore. Poi non so cosa sia passato nella testa di Grosso. Secondo me al tifoso medio non interessa che tu vada sotto la curva dopo la partita. Anche perché pure il tifoso è arrabbiato. Ormai sta diventando un rito stucchevole.
Grosso? Ecco cosa gli rimprovero
Graziani ha infine parlato della scelta di Fabio Grosso e della costruzione della squadra:
L’anno scorso vedevamo il Sassuolo che giocava bene e che si è salvato bene. La scelta di Grosso poteva anche essere quella giusta. L’unica cosa che rimprovero all’allenatore è quella di non essere stato a tu per tu con il DS durante il mercato, spiegando le proprie richieste. Nel calcio l’importante è non prendere gol, tanto prima o poi uno lo fai. Oggi bisogna migliorare nettamente la difesa. Come? Non lo so, ma sicuramente dei cambiamenti vanno fatti. La fase difensiva è troppo importante per una squadra. Nella costruzione della squadra io mi sarei confrontato ogni giorno con Paratici. Sul mercato c’erano giocatori come Tomori, che sicuramente ha una fase difensiva migliore di quella di Jimenez e Joao Mario.
Tutto rimediato?
Ad oggi nulla è rimediato. Per decretarlo dobbiamo aspettare le prossime tre-quattro partite. Se vedremo dei risultati migliori, allora potremo dire che ci sono delle differenze grosse fra la gestione di Vanoli e la gestione di Grosso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA