Giaccherini: "Vanoli deve trovare un'identità. Oulai servirà come il pane"
Ospite del Pentasport di Radio Bruno, Emanuele Giaccherini ha analizzato la prestazione della Fiorentina contro l’Atalanta, soffermandosi sulle difficoltà difensive e sulla necessità di trovare un equilibrio che finora è mancato. L’ex centrocampista ha individuato in Oulai una possibile soluzione per il centrocampo viola e indicato nel 4-3-2-1 il sistema di gioco più adatto alle caratteristiche della rosa:
“Tanti errori difensivi. È una squadra costruita sul talento dei giocatori e sulla loro qualità. È una squadra molto giovane e deve ancora trovare il proprio equilibrio. A differenza della sfida con il Como, quando dopo aver subito il primo gol la squadra si era buttata giù di morale, nel secondo tempo contro l’Atalanta c’è stata una reazione.
Con Oulai si è visto un po’ quello che mancava: l’equilibrio fra le due fasi. Deve ancora migliorare dal punto di vista dei tempi di gioco, ma servirà come il pane a questa Fiorentina. Anche se è giovane, ha ottime intuizioni e la prestazione di ieri può dare spunti interessanti a Vanoli. Credo che il ruolo di Fagioli e Oulai sia in competizione fra loro. Quando rientrerà Atta, penso che le mezzali saranno lui, Ndour e Brescianini. Non vedo altre alternative, considerando che la Fiorentina non ha le coppe. Nel prossimo mese Vanoli dovrà trovare un’ossatura forte, un’identità di base e un undici titolare con cui affrontare le partite di campionato”.
Il 4-3-2-1 e le caratteristiche di Njie e Mastantuono
“Per me il 4-3-2-1 è il modulo più adatto alla Fiorentina. Ci rimette Gonçalves, ma in questo momento la priorità è trovare equilibrio. I giocatori che possono fare la differenza davanti ci sono: Njie e Mastantuono ieri hanno fatto entrambi una buona prestazione. Njie, per caratteristiche, quando ha campo davanti diventa devastante. Mi è piaciuta molto anche la sua fase difensiva. Mastantuono, invece, tende ad accentrarsi molto e a volere la palla sui piedi. Sono due giocatori diversi, ma quello che accende la luce nell’attacco viola è proprio Mastantuono.
Secondo me deve ancora capire quando è il momento di dribblare e quando, invece, è meglio scaricare il pallone. È giovane e credo che ci arriverà”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA