Flachi: "Sogno un centrocampo con Fagioli, Atta e Goncalves"
Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, l'ex attaccante viola Francesco Flachi ha analizzato il momento della Fiorentina alla vigilia della trasferta di Marassi contro il Genoa.
Politica dei giovani e scelte in attacco
Il dibattito sulle strategie societarie e sulla scelta di puntare su profili giovani anziché su investimenti faraonici da cinquanta o sessanta milioni divide gli addetti ai lavori, ma la qualità della rosa resta fuori discussione:
La Fiorentina ha fatto una scelta precisa con attaccanti giovani e di grande prospettiva, completamente diversi tra loro. Il ruolo della prima punta richiede continuità e fiducia, bisogna puntare su uno dei due per dare certezze a tutta la squadra.
Flachi
Sul fronte del lavoro svolto durante la pausa per le nazionali, la gestione del gruppo ha richiesto un doppio binario:
L'allenatore ha dovuto lavorare sia sulla condizione fisica che sulla testa, sfruttando il tempo per oliare i meccanismi e le nuove strategie di gioco, anche se l'assenza di diversi nazionali ha complicato le cose.
L'esame Marassi e l'insidia rossoblù
La ripresa del campionato propone subito un test complicato in casa del Genoa, penultimo in classifica e alla ricerca disperata di punti salvezza. Un fattore ambientale che Flachi, conoscendo bene l'atmosfera di Marassi, invita a non sottovalutare:
È uno stadio particolare, dove la spinta dei tifosi si sente tantissimo. Bisogna stare attenti a non far prendere entusiasmo al Genoa, altrimenti la situazione diventa un problema. Se la Fiorentina sta bene, però, ha tutte le qualità per imporsi e fare la partita.
Gestione dei singoli e duttilità tattica
Analizzando il reparto di trequarti e centrocampo, la coperta è ricca di talento ma richiede equilibrio:
Abbiamo giocatori di grandissima qualità e imprevedibilità, che permettono di passare facilmente dal 4-3-3 al 4-2-3-1 portando tanti uomini offensivi vicino alla porta. Sogno un centrocampo con Fagioli, Atta e Goncalves.
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