Stefano Cecchi analizza il momento della Fiorentina a Radio Bruno: “Vanoli non è l'uomo che salva, ma nemmeno quello che ha peggiorato”.
Cecchi: "Preoccupato? Si, ma si è vista una luce. Vanoli sbaglia in una cosa"
Stefano Cecchi, ospite a Il Pranzo con il Pentasport di Radio Bruno, ha analizzato il momento delicato della Fiorentina dopo la sconfitta contro il Como. Tra preoccupazione per i 17 gol subiti, errori individuali e una classifica che impone riflessioni, il giornalista invita a non perdere la fiducia nella squadra viola. Secondo Cecchi, rispetto alla gestione di Grosso si intravede una traccia su cui lavorare, ma adesso servono solidità e pragmatismo, mettendo da parte i sogni di gloria.
Una traccia di Fiorentina
Sono preoccupato? Sì. So che la Fiorentina ha subito 17 gol, so che non la buttiamo dentro nemmeno con le mani... Però ieri si è vista una traccia di Fiorentina. Se uno guarda gli episodi, si può dire che non ce n'è andato uno bene? La Fiorentina va sotto di due gol per due errori propri, ma la squadra ha provato a tornare in partita e quel pareggio se lo meritava. Il gol annullato a Pongracic quanto era? Forse un centimetro? A De Gea gli voglio bene, ma il terzo gol in Serie A non lo puoi prendere. La Fiorentina, paradossalmente, è una squadra ampiamente correggibile e non da buttare via. Ieri non sei stato preso a pallonate come con la Roma, non hai giocato male come col Torino. Con Grosso non vedevo una luce, adesso sì. Ovviamente i problemi ci sono, ma non facciamone una tragedia e non pensiamo di voler cacciare tutti.
Vanoli deve costruire delle solidità
Vanoli sbaglia a non voler parlare di salvezza. Io capisco il fascino che vorrebbe tutta Firenze: trequartista, Gonçalves, tutti all'attacco... Ma non è il momento. Adesso devi costruire delle solidità. Non puoi andare a giocare contro il Como ad armi pari. Con un po' di fortuna potevi pareggiarla o vincerla, ma adesso la fortuna devi trovarla attraverso la picconata. Nel momento di emergenza devi tornare a mettere la testa nel carrarmato. Per me la Fiorentina non retrocede, ma quando sei in difficoltà devi abbandonare i sogni di gloria. Nel calcio la classifica conta tanto: la Lazio si sente invincibile grazie alla classifica che ha alle spalle. Vanoli un problema? Ad oggi non è l'uomo che salva, ma nemmeno quello che ha peggiorato. È troppo facile parlare delle cose che non vanno, ma dove si va? Siccome la Fiorentina è in difficoltà e io continuo a pensare che sia migliore di quanto racconta la classifica, voglio sperare che ci sia una correzione di rotta anche da parte dell'allenatore.
Non è come lo scorso anno
Questa squadra non è come quella dello scorso anno. Quest'anno alterna cose terribili a cose molto buone. L'ho visto solo io che ieri non meritavamo di perdere? Con l'Inter potremo perdere, per come la vedo io il nostro campionato inizierà in casa contro l'Atalanta. Il dolore in questo momento è immenso, ma questa squadra ha qualcosa che ancora mi fa sperare che possa ripartire. Vogliamo darle una mano? Io non sono uno che parla di Curve, ma l'atteggiamento di ieri mi è piaciuto: l'idea di insistere fino al 90'. Probabilmente hanno visto una squadra che lottava. L'avete vista la Juventus ieri sera? A me sembra una squadra che gioca contro l'allenatore, mentre alla Fiorentina non mi sembra che ci sia questa situazione.
Il centrocampo
Io vedo un reparto assemblato male. Hai un centrocampo con giocatori molto simili: Atta, Ndour, Brescianini la tipologia di giocatore è quella. Oulai resta comunque il più grande mister di questo mercato.
Lo stadio
Il comune ha proposto alla Fiorentina 60 anni di concessione per 101 milioni subito e gli altri 200 nel corso dei 60 anni, adesso la palla passa alla società. Comunque sia la nuova Curva fa una bella impressione, l'impatto della struttura è notevole.
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