Caressa: "Grosso? Mercato fatto per la Fiorentina, non per lui. Viola a rischio"
La Fiorentina ha iniziato la stagione nel segno dell’incertezza. Dopo appena tre giornate è arrivato l’esonero di Fabio Grosso, seguito dal ritorno in panchina di Paolo Vanoli. Una scelta che ha inevitabilmente aperto diversi interrogativi sulla programmazione del club e sulla costruzione della rosa.
A fare il punto sulla situazione viola è stato Fabio Caressa, che attraverso il proprio canale YouTube ha analizzato soprattutto il rapporto tra il mercato condotto dalla società e le esigenze del precedente allenatore.
Caressa: "Ero prudente sul grande mercato della Fiorentina"
Il giornalista di Sky Sport ha spiegato di non essere mai stato completamente convinto dagli entusiasmi che avevano accompagnato la campagna acquisti della Fiorentina.
fabio caressa sky
Ero piuttosto prudente quando sentivo parlare di un mercato straordinario della Fiorentina. Grosso aveva fatto una buona stagione a Sassuolo, ma con giocatori che avevano caratteristiche differenti rispetto a molti degli acquisti arrivati a Firenze.
Secondo Caressa, il problema potrebbe essere nato proprio dalla distanza tra la rosa costruita durante l’estate e le idee tattiche dell’allenatore.
Mi è sembrato soprattutto un mercato della società. Paratici ha un buon rapporto con Grosso, ma credo abbia colto diverse opportunità che si sono presentate sul mercato senza che queste coincidessero necessariamente con le esigenze tattiche dell’allenatore.
Una situazione che, secondo il giornalista, rappresenta una differenza importante rispetto ad altri club.
Ci sono squadre che vengono costruite intorno all’allenatore. In questo caso, invece, mi è sembrato che la Fiorentina abbia seguito maggiormente una logica societaria.
Il ritorno di Vanoli
Caressa ha poi analizzato la decisione di richiamare Paolo Vanoli, già protagonista sulla panchina viola nella seconda parte della stagione precedente.
La scelta di Vanoli è retrospettiva: hai rivoluzionato la squadra, hai cambiato allenatore e poi richiami quello che avevi prima. Ma nel frattempo la squadra è completamente diversa.
Il rischio, secondo Caressa, è dunque quello di creare una situazione poco chiara dal punto di vista tecnico.
È una decisione che mi sembra molto societaria e che può generare confusione, perché Vanoli si ritrova a lavorare con un gruppo costruito in larga parte per un altro allenatore.
"Si può generare ansia"
A rendere ancora più delicato il momento è anche l’avvio di stagione particolarmente negativo, che può aumentare la pressione sull’ambiente.
La peggior partenza di sempre può inevitabilmente generare ansia, soprattutto dopo quello che è successo nella stagione precedente.
Il timore di Caressa riguarda quindi anche la gestione dello spogliatoio e dei singoli calciatori.
Il rischio è che si crei confusione e che alcuni giocatori possano trovarsi in difficoltà.
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